Dopo sei anni si riapre il caso di Claire Martin: fu uccisa?

A distanza di sei anni si potrebbe riaprire il caso di Claire Martin, trovata morta la mattina del 1 marzo del 2012 nella casa dei suoceri a contrada Carpignano a Grottaminarda. La donna non si sarebbe suicidata, infatti sarebbero state ritrovate tracce di pelle sotto le unghie e frammenti di capelli che hanno spinto gli inquirenti a riaprire a distanza di sei anni. La notizia è stata diffusa dai suoi genitori dall’Inghilterra, dopo aver incontrato in Italia i magistrati della Procura di Benevento e ricevuto la comunicazione dal loro difensore di fiducia. “Ci fu promesso che il caso sarebbe stato riesaminato e così è stato. E’ una morte quella di Claire che ha “un cattivo odore”. Nostra figlia è stata uccisa. Ed ora finalmente ci sono nuove prove che speriamo possano portare all’individuazione del suo assassino. Attendiamo fiduciosi i risultati degli esami del Dna.”

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