Durazzano. Dal 30 agosto al 2 settembre il Festival di Paesaggio.

Dal 30 agosto al 2 settmbre torna, per il terzo anno consecutivo, il Festival di Paesaggio, che ingloba la Durazzano Summer School diretta dal professor Ugo Morelli, un laboratorio formativo rivolto a dieci giovani architetti ed altrettanti amministratori locali under 35. Il Festival di Paesaggio, curato dall’architetto Mario Pagliaro, è un contenitore di visioni che mette al centro il paesaggio inteso come insieme di luoghi di vita, a prescindere se riconosciuti belli o percepiti brutti. “Siamo ben lieti di tornare ad accogliere e a proporre nuove prospettive nel segno di una cultura altra del paesaggio – osserva il sindaco di Durazzano, Alessandro Crisci -. Il nostro paese, partendo dalla valorizzazione del suo Ponte, prova a sollecitare nuove visioni nella programmazione e nella gestione, in particolare, dei centri storici, troppo spesso abbandonati a loro stessi. Abbiamo inteso farlo abbinando a momenti di studio e di riflessione elementi di svago, che vanno dalle rappresentazioni teatrali alla promozione gastronomica, senza tralasciare la musica e tanto altro contribuisca a fare paesaggio”. Anche quest’anno, al Festival di Paesaggio di Durazzano sarà centrale il ruolo dei giovani amministratori, che saranno fruitori dell’opportunità formativa e veicolo di diffusione di una nuova idea di paesaggio e di governo del territorio. “Il ruolo delle amministrazioni è centrale nella fase di analisi e di intervento sul paesaggio che, insieme alle nostre comunità, rende diversi e speciali i nostri paesi – aggiunge Regina Milo, Coordinatrice di Anci Giovani Campania, partner dell’iniziativa -. La nuova classe dirigente ha in questo scenario un ruolo fondamentale per salvaguardare il futuro della terra e rispettare gli equilibri che ne regolano il funzionamento. Per Anci Giovani Campania, Durazzano si conferma una grande opportunità e un fondamentale momento di crescita”. Una sfida, quella lanciata dal Festival di Paesaggio, promosso dal Comune di Durazzano ed organizzata dall’Associazione Bottega delle Mani con il patrocinio della Regione Campania, alla quale ha aderito con entusiasmo l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori della Provincia di Avellino il cui presidente, Erminio Petecca, sottolinea come “la figura dell’architetto è centrale laddove si parla di paesaggio e recupero delle tradizioni di un luogo. Cinque giovani architetti, tra i nostri iscritti, avranno la possibilità di fare un campo scuola in un contesto sociale e culturale di grande prestigio”.
A proposito del rilancio delle zone interne della Campania, Petecca osserva che “in Campania viviamo una grossa disparità con lo spopolamento delle aree del Sannio, dell’Irpinia e di parte del Cilento a cui fa da contraltare una forte urbanizzazione dell’area metropolitana, partenopea in particolare. Noto, però, con piacere che in molte zone dell’Irpinia e del Sannio c’è un rinnovato fermento culturale che sta producendo risultati importanti che difficilmente si riscontrano altrove. Tutti vogliono recuperare i centri storici abbandonati ma poi mancano le idee per renderli vivibili per un periodo più lungo di un week end. Ecco, in questo riteniamo che la figura dell’architetto possa essere fondamentale per raccontare i luoghi ed aiutarli a vivere. Ed esperienze come il Festival di Paesaggio aiutano proprio ad avere una nuova visione”. Tra i partner del Festival di Paesaggio, anche l’Ordine degli Architetti di Caserta. “Il Festival del Paesaggio fa parte di una serie di iniziative a cui l’Ordine di Caserta ha aderito per fare largo ai giovani architetti: un esempio è il recente evento “Open Studi Aperti!” in cui è stata allestita una mostra in una delle strade principali della città” spiegano Maria Cristina Volpe e Antonietta Manco, consigliere delegate dell’Ordine. “L’iniziativa di Durazzano è rivolta agli architetti under 35 neo-iscritti che, gratuitamente, hanno la possibilità di relazionarsi con altri giovani professionisti che si affacciano al mondo del lavoro. L’Ordine degli Architetti PPC di Caserta ha aderito con piacere all’iniziativa promossa dall’arch. Mario Pagliaro che, con un’impronta giovanile e dinamica, ha curato un Festival multidisciplinare dedicato al Paesaggio. Sin da subito – concludono – l’evento è stato visto come un’occasione di conoscenza e sensibilizzazione del paesaggio locale, sia per la presenza del ponte vanvitelliano che delle architetture tradizionali del centro storico”.

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