E’ di Valentino Improta cadavere carbonizzato rinvenuto sul monte Taburno.

E’ di Valentino Improta, 26 anni, di Montesarchio, scomparso il 2 maggio, il corpo rinvenuto carbonizzato il 4 maggio, sul monte Taburno, in una Fiat Punto, intestata alla madre del giovane, ferma alla località Cepino di Tocco Caudio, nelle vicinanze di un’area pic-nic. La conferma è arrivata dall’esame del Dna curato dai professori Piero Ricci e Ciro Di Nunzio su incarico del Procuratore Aldo Policastro e del sostituto Assunta Tillo, titolari dell’inchiesta. Valentino era scomparso la sera del 2 maggio, qualche ora dopo essere stato raggiunto da un avviso di garanzia emesso dalla Procura della repubblica di Benevento per rapina ed omicidio preterintenzionale, che gli avrebbe consentito di nominare un consulente che partecipasse all’esame autoptico in programma proprio per il 4 Maggio, giorno in cui era stato ritrovato quel cadavere carbonizzato lungo i tornanti del monte Taburno.

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