E’ possibile che in un mondo civile in una Italia Civile si possa vivere tranquillamente, lavorando e non percependo lo stipendio e questo sembra non interessare a nessuno?

operai forestaliSono Enzo Vena in servizio da oltre 33 anni presso la Comunità Montana Terminio Cervialto in Via Don Minzoni, 2 – 83048 – Montella (AV), vista l’attuale situazione economico-finanziaria a dir poco drammatica, che stà attanagliando questo Ente (???) da oramai diversi anni e che, oltretutto, si stà riversando principalmente su noi dipendenti della Pubblica Amministrazione a tempo indeterminato, tante volte identificati anche dagli Organi Regionali come AMMINISTRATIVI, per non confonderci forse con i cosi detti forestali. La situazione e diventata oramai paradossale ma la cosa più brutta e che sembra non interessi a nessuno come se le famiglie interessate a questo problema non fossero uguali alle famiglie di qualsiasi altra azienda in difficoltà che in qualche modo vengono aiutate dagli organi preposti. Per noi non c’è nessuno aiuto, il sottoscritto ha anche formulato un esposto alla Procura della Repubblica e a tutti gli organi Istituzionali che in qualche modo potevano essere interessati alla risoluzione della problematica ma fino ad ora il silenzio assoluto regna sovrano. Come se noi a casa non avessimo una famiglia, dei figli a cui rendere conto perché ci alziamo la mattina per venire a lavoro, rimettendoci anche le spese di viaggio e a fine mese non portare nulla a casa. Io personalmente ma credo di non essere il solo, non ce la faccio più e non so più a chi rivolgermi. La mia forte dignità morale con cui sono cresciuto, fino a questo momento non mi ha fatto commettere qualche sciocchezza ma credetemi non so fino a che punto possa resistere ed ho paura che da un momento all’altro possa cedere. Si leggono e si sentono notizie relative a situazioni analoghe che sembrano interessare a tutti e tutti per la loro parte prendono iniziative atte a scongiurare situazioni pericolose e a risolvere questi problemi. Per noi no non interessa proprio a nessuno, tutti gli organi istituzionali sono latitanti, interessa a qualcuno che dei padri di famiglia non possono mettere più un piatto a tavola, interessa a qualcuno che un padre di famiglia non possa tenere più i figli all’università, interessa a qualcuno che un padre di famiglia non possa pagare le tasse, le utenze magari il fitto di casa, NO non interessa a nessuno, i dipendenti delle Comunità Montane non meritano niente, ma allora licenziateci ma fate qualcosa, abbiate il coraggio di prendere qualche decisione in un senso o nell’altro. Questa situazione di sofferenza che oramai non lascia tregua da oltre 5 anni, ci sta portando all’esasperazione ed ho paura che oramai possa sfociare in conseguenze ed atti impronunciabili che la disperazione alimenta quotidianamente. In una famiglia normale il padre si deve rendere conto quando e giunto il momento di prendere quei provvedimenti necessari alla stabilizzazione della quiete familiare, se non lo fa non è un buon padre. Spero che questo ultimo sussulto di aiuto arrivi finalmente ai nostri padri (Organi Istituzionali) e questi abbiano il coraggio di affrontare e risolvere definitivamente questa situazione orami fuori controllo.

Solo per precisione di informazione segnalo che le spettanze ordinarie (Stipendi) oramai sono diventati un miraggio, siamo arretrati per l’anno 2012 delle mensilità di Luglio (acconto 1000 €), Agosto, settembre, ottobre, novembre, dicembre e tredicesima. Per l’anno 2013 mancano gli stipendi di settembre (acconto 400 €), ottobre, novembre, dicembre e tredicesima e per il 2015 siamo fermi al mese di gennaio questo nel momento in cui scrivo e siamo a fine ottobre, solo per chi non lo sapesse stiamo parlando di Pubblica Amministrazione fino a prova contraria, ditemi voi se è una situazione sopportabile e per quanto ancora. In ultimo voglio focalizzare l’attenzione anche sugli organi di stampa che quando hanno la notizia la pubblicano, in certi casi anche con molta enfasi, fermo poi a dimenticarsi della stessa e della sua evoluzione subito il giorno dopo e questa situazione che in questo momento stò denunciando e la prova evidente di quello che stò dicendo. Oramai sono 5 o 6 anni che perdura e tranne quando siamo noi stessi interessati a segnalarla, non viene mai evidenziata, credo che invece la notizia vada seguita e portata avanti, solo così si può dare supporto e aiuto a chi ne ha bisogno e credetemi in questo momento noi ne abbiamo assolutamente tanto bisogno. In ultimo e chiudo vogliamo parlare dei sindacati? Dobbiamo chiedere a “chi l’ha Visto” di Donatella Raffai.

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