Eccellenza girone B il punto dopo la sesta giornata

Giornata amara per il Cervinara. La squadra caudina perde il big match con l capolista Agropoli che ora va in fuga, portando a cinque lunghezze il vantaggio. Nonostante le nobili dichiarazioni di mister Iuliano che si è accollato tutte le responsabilità per la battuta di arresto va sottolineato che il Cervinara ha pagato le assenze dei suoi due under Krivca e Calandrelli ed il fatto di avere, bisogna dirlo, sostituiti adeguati in quei ruoli. Una gara decisa da episodi ed errori, i caudini non hanno interpretato la gara al meglio. Poi c’è anche l’Agropoli, squadra forte, costruita per vincere il campionato, anche se dobbiamo dire non ha suscitato grande impressione, più individualità che gioco corale. Ora il Cervinara deve resettare il tutto, questa prima sconfitta deve essere messa subito alle spalle e ripartire subito con forza e determinazione, visto che in programma c’è un’altra gara tosta il derby con i cugini della Virtus Avellino. In seconda posizione il Cervinara viene raggiunto dal Valdiano, che supera il San Vito Positano nell’altro big match di giornata e conferma le grandi potenzialità della vigilia. Per i costieri invece un passo falso e la necessità di quadrare meglio la fase difensiva. Prima sconfitta del campionato anche per il Castel San Giorgio che cade contro il Sorrento. Niente da fare per gli uomini di mister Cerminara contro i rossoneri, che dopo la falsa partenza iniziale sono decisi a scalare la classifica, ottenuti sette punti nelle ultime tre gare. Rinviene anche il Faiano, terza vittoria per gli uomini di Turco, che superano l’ormai in crisi Sant’Agnello, dimostrando di saper solo vincere o perdere, infatti è a zero la casella dei pareggi. Bene la Picciola che passa indenne il difficile campo del Costa d’Amalfi. Molto bene il Solofra che si rilancia vincendo il derby con l’Eclanese. Partita molto calda, sette ammoniti e tre espulsi, decisa nel primo tempo. Mastica amaro l’Eclanese che non riesce a raccogliere quanto semina, ultima in classifica. Viaggia bene anche la Virtus Avellino, bloccata dal Nola sul proprio terreno. Si ferma l’attacco mitraglia avellinese che sbatte inutilmente contro la difesa nolana. Risorge la Palmese, affonda la Battipagliese. Lo scontro diretto lo vincono gli uomini di Aldo Papa, mentre per i salernitani l’arrivo in panchina di Santosuosso non ha risolto i tanti problemi.

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