Elezioni Provinciali. Lengua e Vignola incontrano sindaci e amministratori del Partenio.

Non si risparmiano i due candidati alla presidenza della provincia di Avellino. Sono giornate piene per Domenico Biancardi e Michele Vignola. Entrambi non vogliono lasciare nulla al caso, segno, inequivocabile, che l’esito di questa consultazione elettorale è molto incerta. Se c’è incertezza sull’esito finale di questa sfida, sono , invece, palesi le differenze del programma degli indirizzi politici. Il sindaco di Avella e presidente della comunità montana Partenio/Vallo Lauro, si presenta come espressione del territorio e non come nome indicato dagli apparati dei partiti. Forte di questa investitura, Biancardi è pronto ad aprire un contenzioso con la giunta regionale della Campania per far ottenere il giusto peso politico all’Irpinia. Cosa che, secondo Biancardi, il suo avversario non potrebbe mai fare, in quanto il suo nome è arrivato all’ultimo minuto utile, proprio grazie ad un accordo tra Ciriaco De Mita ed il presidente De Luca. Tesi sempre smentita dal sindaco di Solofra che, nel pomeriggio di ieri, accompagnato dal vice presidente uscente della provincia e vice sindaco di Cervinara, Caterina Lengua, candidata al consiglio provinciale per il Pd, ha effettuato una serie di incontri con gli amministratori della Valle Caudina e della fascia del Partenio. Incontri, considerati molto proficui, nel corso dei quali sono state affrontate diverse problematiche, come, ad esempio, quella della zona Asi di Cervinara. Fatti che Vignola conosce a fondo, essendo il sindaco della più importante realtà conciaria della Campania. I due candidati, però, si stanno rendendo conto di un fatto che caratterizza l’intero territorio. Sindaci e consiglieri comunali, mai come questa volta, si sentono liberi rispetto alla loro appartenenza partitica. Chiedono fatti concreti per le loro comunità, pur sapendo che la provincia ha funzioni molto limitate. In questi ultimi giorni di campagna elettorale, Biancardi e Vignola non si risparmieranno ed entrambi sperano di poter portare un nuovo corso a palazzo Caracciolo.

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