Emergenza idrica: riunione in Prefettura

Stamane riunione in Prefettura sull’emergenza idrica che sta attanagliando da settimane buona parte dell’Irpinia. Tema centrale dell’incontro la riapertura dei pozzi di Montoro per cercare di risolvere, almeno parzialmente, il problema idrico che sta colpendo quell’area. Presenti il vice prefetto Giannini, il presidente dell’Alto Calore Lello De Stefano e molti sindaci tra cui il primo cittadino di Montoro, Mario Bianchino. De Stefano ha sottolineato l’importanza del problema che l’Alto calore si trova ad affrontare: “Il dramma che l’Irpinia sta vivendo resta un controsenso. L’emergenza riguarda tutta l’Italia meridionale, è vero, ma l’Irpinia dà troppo alla Puglia e a Napoli. Bisogna assolutamente rivedere gli accordi ed ottenere i finanziamenti che ci spettano. Abbiamo 30 litri al secondo in meno, c’è il calo drammatico delle sorgenti, abbiamo di fronte a noi un’emergenza straordinaria. Ce la mettiamo tutta, tecnici e operai stanno lavorando costantemente. E’ un’emergenza mai capitata in giugno – continua il presidente Acs – la Regione deve fare la sua parte, probabilmente avremo un tavolo con la Puglia la prossima settimana. Siamo già al punto limite. Abbiamo il serbatoio idrico più importante del Mezzogiorno e non ne disponiamo. Il pozzo di Montoro, se le cose dovessero andare come speriamo, tornerà in esercizio. I primi comuni, Aiello, Contrada, Forino, Montoro, avranno una situazione più tranquilla, fermo restando tutte le analisi e le cautele del caso. La salute dei cittadini è al primo posto, come avvenuto per Solofra sarà anche per Montoro. Per cautela questi pozzi erano stati chiusi, ora provvederemo tutte le analisi del caso”.

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