Equivoci comunicativi su “Streghe in luce”? La nota del M5s.

«Alberi e luminarie sono divenuti proprietà della fondazione Città Spettacolo. Ed essendo saturi i locali dei depositi comunali, saranno custodite per l’anno prossimo dalle imprese che hanno partecipato ai lavori». Così parlò Filippo Cannata, il Direttore artistico del progetto “Streghe in luce” che chiuderà i battenti il 20 gennaio. Eppure spulciando tra le carte del capitolato di spesa (delibera di giunta comunale n. 212 del 28 ottobre) si legge che l’unico acquisto da parte della Fondazione (per la cifra di 78.000 euro) riguarda 300 pannelli con struttura in rete metallica per la realizzazione dei disegni dei bambini. Tutto il resto del materiale necessario per la realizzazione del progetto è a noleggio: ad esempio sono stati spesi 28.000 euro per il noleggio a piazza Castello di un albero di Natale alto 20 metri, completo di 60.000 led luminosi, montaggio e smontaggio inclusi, e altri 20.000 euro per la fornitura di 22 proiettori led, 4 macchine del fumo, un mixer luci, 4 subwoofer, 8 speaker da 10000 watt, 1 mixer audio e 8.000 euro per un proiettore sulla Rocca dei Rettori. Chi avrà “cannato”? Il giornalista o il Direttore artistico? Attendiamo risposta. La nota è a firma di Marianna Farese e Nicola Sguera M5S BN

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