Estate in Irpinia 2016, ecco il programma completo

Dopo il grande successo dello scorso anno con 1000 partecipanti, riparte il viaggio emozionale alla scoperta della nostra meravigliosa Irpinia. Tutto è pronto per la seconda edizione dell’iniziativa ideata dall’Ass. Info Irpinia: si riparte con altre 10 tappe, o meglio, 10 tuffi nella nostra identità totalmente nuovi rispetto allo scorso anno. Un tour ricco di sorprese, scoperte, emozioni, conoscenze, sensazioni e relazioni felicitanti in cui sarà possibile scoprire paesaggi mozzafiato, gente straordinaria, tradizioni secolari, prodotti tipici, storie antichissime, castelli spettacolari ed altro ancora. Non ci sarà solo divertimento e coesione sociale ma, come nella prima edizione, vi sarà spazio in ogni tappa per affrontare temi sociali che affliggono questa terra, al fine di ricostruire tutti insieme la comunità riprendendosi, allo stesso tempo, territorio, sogni e futuro.
Quest’anno si parte dalla ferrovia Avellino-Rocchetta Sant’Antonio nella prima tappa, domenica 22 maggio, ritrovandosi proprio in stazione a Montella alle 10, insieme all’Ass. In_loco _motivi, e raggiungendo via binari la stazione di Bagnoli Irpino con ai piedi i binari ed agli occhi i finestrini. Dopo pranzo si visiterà l’incantevole borgo di Bagnoli Irpino insieme all’Ass. Palazzo Tenta 39 vedendo anche una dimostrazione con un cane da tartufi. In serata vi sarà la proiezione de “L’ultima fermata”, film del nostro Giambattista Assanti candidato al David di Donatello. Il tema sociale sarà appunto la ferrovia e la mobilità nella nostra provincia.
Nella seconda tappa, prevista per domenica 5 giugno, ci si sposta nell’alta Irpinia. In mattinata si visiterà Aquilonia, la storica Carbonara, insieme all’architetto Enzo Tenore con ritrovo alle ore 10 in Piazza Marconi. Si vedranno gli scavi archeologici, il museo, la badia di San Vito e la quercia secolare. Dopo pranzo si andrà a Bisaccia per scoprire i mulini ad acqua e l’incrocio fra la via Appia e la via Erculea insieme a Michele Solazzo. Dopodiché tutti allo splendido Castello Ducale ed al Museo insieme al direttore Giampiero Galasso. Il tema sociale sarà l’eolico selvaggio che sta devastando irrimediabilmente lo straordinario paesaggio Irpino.
La terza tappa si svolge a cavallo fra l’alta e la bassa Irpinia, domenica 19 giugno. In mattina si farà visita a Chiusano di San Domenico, con ritrovo alle ore 10 a piazza Alighieri, scoprendo insieme a Piero De Napoli il Palazzo De Francesco, attuale centro di orientamento dell’università G. Fortunato, il borgo, i ruderi del castello, le sorgenti e tanto altro. Nel pomeriggio si andrà a Castelvetere sul Calore, paesino con una vista straordinaria. Si partirà dalle 16.30 da piazza Monumento e si visiterà un po’ tutto il borgo insieme all’Ass. La Ripa, per poi concludere all’Albergo Diffuso di Agostino Della Gatta. Tema sociale sarà la trasparenza amministrativa ed il turismo.
E’ prevista per la quarta tappa, domenica 3 luglio, la visita a Prata di Principato Ultra, partendo dal ritrovo delle ore 10 in piazza Freda, insieme all’Ass. Calendula, con cui si visiterà il Palazzo Baronale e l’importante Basilica dell’Annunziata. Sarà anche occasione questa per fare un approfondimento ambientale insieme al Dott. Franco Mazza dei Medici per l’Ambiente. Nel pomeriggio si visiterà Montemiletto insieme alla Pro Loco Mons Militum, vedendo il Castello della Leonessa, il borgo, la Porta della Terra, il Palazzo Fusco e le chiese di S. Maria e di S. Anna. Il tema sarà l’inquinamento ambientale della Valle del Sabato.
La quinta tappa di domenica 17 luglio è dedicata interamente ad Avella, Irpinia occidentale. Il ritrovo sarà proprio all’anfiteatro più antico del Colosseo, alle ore 10, a cui si farà visita insieme alla guida autorizzata, Francesca Grassi. Dopodiché tombe romane ed antiquarium fino a visitare, nel pomeriggio, l’Agricola Sodano specializzata nel recupero della tradizionali nocciole Irpine, Avellana e Mortarella. Il tema sociale sarà la cementificazione selvaggia che sta investendo buona parte del territorio.
Domenica 31 luglio si svolgerà la sesta tappa in valle Ufita. La mattina alle 10 ci si ritroverà alla dogana aragonese di Flumeri per visitarla insieme a Rossella Iacobucci, poi si andrà a vedere come nasce il Ravece DOP all’agriturismo Petrilli ed infine si andrnno ad affrontare i temi sociali dell’accumulatore sperimentale e dell’ex Irisbus. Nel pomeriggio si visiterà Trevico, vero balcone d’Irpinia, insieme a Gerardo Rauseo, dedicando la giornata ad Ettore Scola, scomparso da poco tempo, e terminando la visita con la proiezione serale di “Trevico-Torino”.
Il ritrovo per la settima tappa, domenica 14 agosto, è alla Torre di Nanno di Calitri, alle 10. Insieme alla Pro Loco si visiterà il borgo castello, il museo, il lapidarium, la chiesa madre e le grotte di stagionatura di salumi e caciocavalli. Nel pomeriggio invece, insieme ai ragazzi dell’Ass. Io voglio restare in Irpinia, si farà visita a Sant’Andrea di Conza scoprendo: la piazza, il vecchio mulino, l’episcopio, il laboratorio di ferro battuto ed altro ancora. La sera si mangeranno solo prodotti tipici santandreani ed il tema sociale sarà rappresentato da giovani e politiche giovanili.
Per l’ottava tappa si resterà in alta Irpinia, domenica 28 agosto. Alle 10 il ritrovo sarà avanti al municipio di Andretta scoprendo insieme ad Angelo Russo poi, il museo della civiltà artigiana e contadina, il borgo, i ruderi del castello e la chiesa del Carmine. Dopo pranzo si raggiungerà Cairano, unico comune toccato di nuovo nella seconda edizione, ed insieme a Dario Bavaro (Direttore Carlo Gesualdo) e ad Angelo Verderosa (TCI) si raggiungerà la rupe di Cairano leggendo poesie. La sera, infine, si andrà tutti allo Sponzfest. Il tema sociale sarà l’emigrazione e recupera/riabita.
Per la tappa nove, domenica 11 settembre, si salirà in montagna. Ci si ritroverà a Calabritto di fronte al municipio alle 10 cosicché, insieme alla guida escursionistica Vito Rago, si salirà alla spettacolare Chiesa Madre della Madonna del Fiume. Prima di salire, però, vi sarà un importante approfondimento su acqua, sorgenti e trivellazioni petrolifere a cura del geologo Sabino Aquino. Dopo un pranzo a sacco in montagna, si raggiungerà Quaglietta per visitare, insieme all’Ass. Lo Scrigno, l’incantevole castello longobardo, arroccato sullo sperone roccioso.
L’ultima tappa, la decima, si svolgerà fra Borgo Ferrovia di Avellino e Montevergine, domenica 25 settembre. Alle 10 ci si ritroverà ai cancelli dell’ex Isochimica insieme al Cocibis per sentire il racconto di chi vive questa situazione, poi si passerà alla stazione ed al Murale della Pace nella Chiesa di San Francesco, insieme alla guida turistica Emilia Bonaventura. Dopodiché si salirà a Campomaggiore per un pranzo a sacco particolare e nel pomeriggio si visiterà il santuario di Montevergine, facendo riferimento anche all’osservatorio meteorologico, insieme al presidente del Mvobsv. Il tema sociale in questo caso riguarderà le periferie, la stazione e l’ex Isochimica.
Per scaricare il programma completo basta andare sul sito www.infoirpinia.it, mentre per partecipare alle tappe è sufficiente mettersi in contatto con gli organizzatori per mail infoirpinia@gmail.com o per telefono al 320/0272502 (Francesco Celli). La partecipazione a tutte le tappe è gratuita sottoscrivendo l’adesione all’associazione con un’offerta libera.
Un’Estate in Irpinia straordinaria, tutta da vivere, per tornare a credere in un domani di bellezza per questa terra.

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