Ex Irisbus (I.I.A): preoccupazioni in aumento

iia ex irisbusL’assemblea dei lavoratori dell’ex Irisbus, oggi Industria Italiana Autobus,tenutasi questa mattina in valle Ufita, ha fatto emergere nuove preoccupazioni sul futuro dei 300 dipendenti. La Fismic,subito dopo l’assemblea ha riunito a Grottaminarda,il gruppo dirigente per una valutazione più approfondita della vertenza.Dopo cinque mesi dal nostro allarme,dichiara il Segretario Generale della Fismic di Avellino Giuseppe Zaolino,oggi tutti ci danno ragione.L’approvazione da parte di Invitalia del progetto Industriale di Del Rosso,non scioglie i nodi essenziali per il rilancio di Valle Ufita.Il rewanping e la produzione del 7 metri” Flumeri” non garantiscono la piena occupazione e quindi c’è la necessità di individuare in tempi brevi le varianti da apportare al piano industriale.Riteniamo importante la discesa in campo della Regione Campania,continua Zaolino perché si possano attivare i Fondi Europei per produrre Autobus (quelli veri12 e 18 metri)in Valle Ufita,bisogna però capire se Del Rosso se la sente di modificare parte del suo piano originario e a quali condizioni lo farebbe.Questa,conclude Zaolino è la fase più delicata della vertenza e per questo l’unità d’azione tra lavoratori,sindacato e istituzioni,deve essere l’arma vincente per consentire di riaprire finalmente la storica Fabbrica di Valle Ufita,dopo 4 anni di battaglie e di grandi sacrifici fatti dai lavoratori e dalle loro famiglie.

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