Ex Isochimica: approvato il progetto di bonifica definitivo.

Si è svolta a Palazzo di Città una Conferenza dei servizi tra le autorità competenti (Arpac, Asl, ecc.) che ha dato parere favorevole al progetto di bonifica definitivo dell’ex Isochimica. Un altro passo in avanti che segna la fine di un calvario durato troppi anni. L’Amministrazione comunale, come da accordi assunti con la Regione, ha tenuto fede agli impegni relativamente alla predisposizione degli elaborati progettuali.La bonifica dell’area dell’ex Isochimica resta un obbiettivo prioritario dell’Amministrazione Foti che dall’inizio del proprio mandato si è impegnata portando avanti gli appositi interventi di messa in sicurezza e nello stesso tempo provvedendo alle analisi delle fibre di amianto aerodisperse con il prezioso coinvolgimento dell’Istituto Superiore di Sanità.

“Con l’approvazione del progetto di bonifica e con le rassicurazioni ricevute dal Presidente De Luca e dallo stesso Governo sui fondi necessari all’intervento – dichiara l’Assessore all’ambiente Augusto Penna – siamo finalmente pronti ad accelerare sulla soluzione che porterà alla rimozione delle strutture e dei rifiuti superficiali che insistono da trent’anni nell’area dell’ex Isochimica. L’Amministrazione Comunale, con l’aiuto di Governo e Regione che stanno per stanziare i finanziamenti necessari, continuerà ad impegnarsi per portare avanti, quale soggetto attuatore, tutte le operazioni necessarie alla conclusione degli interventi di bonifica”. Il progetto di bonifica riguarderà la rimozione di cubi, rifiuti ed impianti nell’area dell’ex opificio di Pianodardine per un importo complessivo di € 12.279.528,12.

“Dopo trent’anni – ha dichiarato soddisfatto il Sindaco Paolo Foti – abbiamo dato una prima concreta risposta con questo progetto di bonifica dell’ex Isochimica di oltre 12 milioni di euro. Questo è uno degli interventi più importanti del dopo terremoto in città. Puntiamo ora, con la collaborazione di Governo e Regione, a proseguire con rapidità sulle procedure che dovranno portare all’apertura del cantiere già entro la fine dell’anno, come auspicato anche dal Presidente De Luca. La bonifica dell’Isochimica rappresenterà l’atto di riparazione contro un crimine perpetrato ai danni dell’ambiente, della salute, contro chi è morto e contro chi si porta dietro da anni le patologie legate all’amianto”.

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