Ex Isochimica: vertice in Prefettura per nuova sede processo

“Faremo di tutto perché il processo Isochimica resti ad Avellino”. Così l’assessore comunale al Patrimonio del capoluogo irpino, Paola Valentino, al termine dell’incontro presso la sede della Prefettura, convocato per individuare una sede alternativa in grado di ospitare le udienze del processo, in corso presso il tribunale di Avellino, le cui prime tre udienze si sono svolte nell’aula della Corte d’Assise, troppo angusta per contenere la presenza di decine di avvocati e delle 253 parti civili. Nella udienza del 17 marzo scorso, la presidente del collegio giudicante, Sonia Matarazzo, aveva ipotizzato lo spostamento del processo a Napoli. All’incontro, presieduto dal Prefetto di Avellino, Carlo Sessa, oltre all’assessore Valentino, hanno partecipato il presidente del Tribunale, Filippo Beatrice, il procuratore capo, Rosario Cantelmo, la responsabile provinciale della Protezione Civile, Ines Giannini, e il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, Rosa D’Eliseo. Nel corso dell’incontro, sono state individuate tre possibili sedi: il Centro Sociale “Samantha Della Porta”, che ha già ospitato la lunga fase dell’udienza preliminare conclusasi con il rinvio a giudizio dei 26 imputati; il salone delle assemblee della Bper e la platea del teatro comunale “Carlo Gesualdo”, opzione quest’ultima considerata molto residuale. Una commissione, composta da Vigili del Fuoco, presidenza del Tribunale e Comune di Avellino, individuerà la sede alternativa nel corso di sopralluoghi che cominceranno nei prossimi giorni. La prossima udienza è fissata per il 28 aprile.

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