Ferrovia Bn-Cancello Via Valle Caudina:disagi e problemi, i pendolari sono stanchi.

La scatola nera non avrebbe fatto riscontrare alcuna anomalia al sistema frenante. Intanto, però, il macchinista ha dato l’allarme ed è stata necessaria tutta la sua abilità per evitare una tragedia. Non è successo il peggio, in quanto i treni viaggiano a bassa velocità. Ma, la vicenda, come denunciano i sindacati, è molto inquietante perché riguarda un Alfa due, ossia, uno dei convogli nuovi che sono stati immessi, da poco, sulla linea ferroviaria Napoli- Benevento, via Valle Caudina. Per il loro acquisto, l’Eav e la regione, avevano fatto pensare che fossero stati risolti tutti i problemi ma non è stato affatto così. Il problema si è riscontrato con il primo treno che parte da San Martino Valle Caudina. Ricordiamo, infatti, che da diversi mesi, i passeggeri che partono da Benevento per raggiungere Napoli, sino a San Martino Valle Caudina arrivano in pullman, Qui effettuano un trasbordo e salgono su i treni. L’Eav ha subito avvertito l’azienda che ha realizzato i treni. I tecnici hanno esaminato la scatola nera ma non sarebbe stato trovato nulla. Non ci sono problemi al sistema frenante. Qualcosa di strano, però, ci deve pur essere in quanto non è il primo problema che viene riscontrato su questi convogli. Non è il caso di allarmare nessuno, però, probabilmente, l’Eav dovrebbe effettuare controlli più accurati. Intanto, oltre a questa vicenda, per i pendolari è stata una giornata campale. Diversi convogli ferroviari, del pomeriggio, sono stati soppressi e istituiti dei pullman sostitutivi. Solo che i poverini che si trovavano alla stazione di Napoli, sul tabellone luminoso, hanno trovato solo la scritta soppressi. Nulla diceva dei bus sostitutivi. Per fortuna, molti di loro si sono recati al parcheggio dei pullman, che si trova fuori la stazione, ed hanno trovato quello che partiva per Benevento. Naturalmente, però, l’azienda ha pensato bene di mettere a disposizione un solo torpedone. Con la conseguenza che il viaggio è stato fatto da tante persone in piedi e, a bordo, non c’era neanche il capotreno. Non può essere questo un modo degno di gestire una linea ferroviari. Tutte queste problematiche saranno affrontate proprio in Valle Caudina. Venerdì cinque di ottobre, a partire dalle ore 9 e 30, presso la sala Unicef del comune di San Martino Valle Caudina, è in programma il congresso della Fit Cgil e dovrebbero essere presenti tutti i massimi dirigenti dell’Eav ed anche di Rete Ferroviaria Italiana.

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