Ferrovia Valle Caudina: arriva il quarto nuovo treno Alfa Due.

Ancora qualche giorno, se tutto va bene, e dovrebbe arrivare il quarto nuovo treno Alfa due per coprire la tratta Benevento- Napoli,via Valle Caudina, Anche se si tratta dell’ultimo , messo in produzione, dovrebbe essere il primo ad entrare in esercizio, ma, da quello che abbiamo capito i tempi restano incerti. I primi due treni, che hanno effettuato un rodaggio, rispettivamente, di 5000 mila e 3000 mila chilometri, dovranno tornare in officina, per correggere tutti i difetti riscontrati, durante il percorso. Sul quarto,invece, prima di farlo uscire dalla fabbrica, sono stati già corretti tutti gli errori e verificati i criteri di sicurezza. Una volta arrivato alla stazione di Benevento dovrà effettuare solo un rodaggio di mille chilometri, Poi, ottenuto il via libera dall’Utif, l’apposita agenzia che vigila sulla sicurezza delle linee ferrate, il treno potrà iniziare a viaggiare con i passeggeri a bordo, Ricordiamo che questi convogli hanno una capienza di ben 140 passeggeri e sono dotati di tutti i comfort, come l’aria condizionata. Il treno dovrebbe arrivare da qui a qualche giorno. Da Metrocampania Nord EFerrovia Valle Caudina: arrivat st, ci fanno sapere, che se l’azienda da il via libera, entro due o massimo tre domeniche, i mille chilometri per il collaudo dovrebbero essere coperti. Non ci sono, però, tempi certi per la verifica dell’agenzia, possono passare anche dei mesi. Stando così le cose, sembra certo che il primo nuovo convoglio, se tutto va bene, entrerà in servizio a Settembre. Quando lo scorso trenta di gennaio, il presidente della giunta regionale della Campania, presentò il nuovo treno alla stazione Appia di Benevento, la data di messa in esercizio era fissata per il 30 di giugno, Poi si era passati al 31 di luglio, ossia, a domenica prossima. Insomma, si viaggia, al momento con due mesi di ritardo, che, però, è destinato ad aumentare. In tutto questo, i viaggiatori ed il personale, sono stremati. Purtroppo, i convogli risalgono a trenta anni e , sempre più spesso, hanno guasti che costringono i passeggeri, oltre a grandi ritardi anche ad estenuanti trasporti. I viaggiatori scaricano la loro rabbia sul personale che davvero non sa cosa dire e cosa fare. Bisogna solo augurarsi che in autunno iniziano davvero le corse di queste benedetti nuovi treni, costati alla regione 52 milioni di euro.

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