Ferrovia Valle Caudina. Nessuna novità da incontro con vertici Eav

L’emergenza neve di questi giorni ha coperto un po’ la grave situazione della linea ferroviaria Benevento – Napoli, via Valle Caudina. Tanti pendolari non si sono potuti recare a lavoro o all’università e, quindi, le condizioni in cui versa la tratta sono passate un po’ in secondo piano. Purtroppo, però, già da questa mattina, si sono resi conto di come sarà sempre più difficile raggiungere in un tempo ragionevole Napoli o Benevento. Già sabato scorso, l’Eav, ossia, la società dei trasporto regionale che gestisce la tratta, aveva annunciato la soppressione di tre corse verso Napoli e di tre corse verso Benevento. Al loro posto, naturalmente, pullman sostitutivi, ma tutti sanno che il tempo impiegato dai torpedoni per arrivare a destinazione è molto superiore a quello del treno. Questa decisione, quindi, vuol dire ritardi e disagi, anche perchè i pullman hanno meno posti a sedere dei convogli ferroviari e basta qualche ritardo per lasciare a terra i passeggeri. I pendolari sono subito insorti ed insieme a loro anche i dipendenti, in quanto diventano loro, incolpevoli, i terminali della rabbia dei passeggeri. E’ stato chiesto un incontro con i vertici aziendali, i quali mandano le loro decisioni senza degnarsi di venire in zona. L’incontro c’è stato ma, praticamente, tutto è rimasto alle decisioni di sabato 24 febbraio. Oltre alla soppressione delle sei corse, c’è da risolvere anche la questione dei una frana lungo i binari che, in buona sostanza, consente di prendere il treno solo allo scalo ferroviario di San Martino Valle Caudina, Anche per quell’intervento, secondo quanto ci è stato riferito da persone bene informate, ci vorrà molto tempo. La neve, infatti, non ha permesso ancora alcun sopralluogo tecnico e solo il sopralluogo si potrà intervenire.

Un Commento

  1. Quale soluzione consona per una tratta come la Valle Caudina che è stata e sarà per sempre un serbatoio di voti dove vige ancora il nepotismo nell’assegnazione dei posti (il papà inserisce il figlio, il figlio la figlia che poi inserisce suo figlio e così via dicendo. La dinastia al completo. VERGOGNA). Una tratta che è in perenne manutenzione e mantenimento dove ogni politico di turno ha ‘pucciato’ a danno del servizio e della manutenzione. Oggi mai come prima stiamo pagando tali negligenze. Per ultimo(scandaloso) è l’acquisto dei nuovi treni (?) Che sono solo hi-tech e scarsissima efficienza, confort, ecc. Buoni solo per tratte brevi ovvero metropolitane. Per tale acquisto bizzarro, vorremmo sapere il nominativo del funzionario x complimentarci delle doti eccezionali di cui può andarne fiero. ASINO!!!

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