Ferrovia Valle-Caudina: scade il 6 agosto termine per adeguare linea a livelli sicurezza europei.

I due anni di tempo sono scaduti. La linea ferroviaria non è stata adeguata ai livelli di sicurezza ed ora scattano le sanzioni. E, come al solito, saranno i viaggiatori coloro che subiranno le maggiori penalizzazioni. L’agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria, nel 2016, aveva dato 24 mesi di tempo all’Eav per adeguare la linea ferroviaria Napoli- Benevento, via Valle Caudina, ai livelli di sicurezza europea. In questo lasso di tempo, però, nulla è stato fatto e così il prossimo sei di agosto ci saranno delle forti limitazioni per una tratta che già cosi è la Cenerentola della regione Campania. I convogli non potranno superare la velocità di cinquanta chilometri orari e dovrà passare un’ora per avere treni lungo lo stesso senso di marcia. Questo vuol dire che ci vorranno, almeno, venti minuti in più per arrivare a destinazione, se tutto va bene. Ad esempio, chi da Cervinara, si reca a Napoli, generalmente, impiega 65 minuti, perché i convogli viaggiano a settanta chilometri l’ora. Con la riduzione a 50 chilometri l’ora ce ne vorranno 85 di minuti. A questo si aggiungerà la soppressione di qualche corsa nelle ore di punta. L’Eav avrebbe dovuto provvedere a ad una serie di interventi, basti pensare ai passaggi a livello ed ai sistemi frenanti dei treni, quelli non sostituiti dai nuovi. Nulla di tutto questo è avvenuto e dal sei di agosto scattano questi provvedimenti. I pendolari della Valle Caudina saranno, fortemente, penalizzati, Disagi che si sommeranno ai tanti che già sono costretti a sopportare. Una malessere di cui stanno cercando di farsi carico i sindaci. Prima di lunedì sei agosto, infatti, l’Unione dei comuni della Città Caudina dei servizi, chiederà di incontrare, direttamente, il presidente della giunta regionale della Campania Vincenzo De Luca per capire cosa si possa fare. Da tempo si spera che questa linea, tanto importante per le zone interne, possa passare a Rete Ferroviaria Italiana che avrebbe i mezzi per effettuare una seria manutenzione. Ma il passaggio continua ad essere solo auspicato. Forse, però, potrebbe intervenire il nuovo ministro delle infrastrutture Danilo Toninelli. Il responsabile di questo dicastero, infatti, starebbe pensando di accorpare le aziende locali di trasporto in rosso che si occupano anche di ferrovie, proprio a Rfi. Sarebbe proprio il caso dell’Eav che porterebbe in dote, si fa per dire, anche la Benevento -Napoli, via Valle Caudina. Ma se non dovesse succedere nulla prima del sei di agosto non è escluso che tanti viaggiatori possano decidere di abbandonare, definitivamente, il treno per rivolgersi ad altri mezzi di trasporto.

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