Forino. Un campanello d’allarme che non può restare inascoltato.

Quanto accaduto a Forino deve suonare come un campanello d’allarme, perchè anche in Irpinia e nel Sannio la situazione per quanto riguarda i migranti comincia a diventare difficile. Nel centro irpino, la sera del 24 agosto un uomo di colore si e’ recato presso una casa isolata armato di coltello, in quanto credeva che una casa fosse disabitata e voleva occuparla. In casa però c’erano il proprietario di 45 anni e la figlia di 10 anni. C’è stata una colluttazione con i carabinieri intervenuti sul posto ed in seguito gli spari con il nigeriano colpito alla gamba e ricoverato in ospedale. Ora un episodio che la dice lunga sul comportamento di queste persone che accolte con grande ospitalità dimostrano di essere poco propense ad accettare le regole del vivere civile. E’ vero che non sono tutti cosi, ma purtroppo casi di insofferenza sono in continuo aumento. Il sindaco di Forino, Pasquale Nunziata è stato chiaro. Quest’uomo seppure accolto a braccia aperte dalla nostra comunità, ha assunto una condotta fortemente negativa nei confronti di chi ha favorito l’integrazione degli immigrati, siamo stati il primo comune ad aprire loro le porte. La situazione ora comincia a farsi difficile. E’ un episodio su cui c’è molto da riflettere. Se questi signori decidono di fare una seppure piccola rivolta, sinceramente non siamo in grado di gestire la situazione, essendo una piccola comunità. Quanto accaduto è un campanello di allarme che non può restare inascoltato. Fin qui il sindaco Nunziata. Ora bisogna che anche a livello di Prefettura, ci sia una inversione di rotta nell’accoglienza dei migranti. Non si puo’ continuare a pensare di poter trasformare alcuni centri dell’irpinia e del sannio in dei ghetti, dove parcheggiare queste persone. Già purtroppo si comincia ad assistere nelle nostre zone a quanto accade in molti centri di terra di lavoro, dove la mattina presto in mezzo alla strada trovi tante persone che aspettano il caporale di turno che li porti nei campi per sfruttarli. In giro anche da noi già si vedono tanti migranti al lavoro nei campi, costretti a sobbarcarsi anche dieci ore di lavoro per 20 0 25 euro al giorno. O magari li vedi stazionare davanti ai supermercati a chiedere un euro per potarti la spesa in macchina e se non dici si ti riempiono di belle parole. L’appello del sindaco di Forino non deve quindi passare inosservato, bisogna che i sindaci tengano alta la guardia, anche perchè il problema non riguarda solo i comuni dove ci sono centri di accoglienza, in quanto i migranti li trovi dappertutto.

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