Frode mense scuola: anche pomodori cinesi “made in Italy”

SONY DSC

Le mense coinvolte nell’inchiesta sono quelle delle scuole materne ed elementari di Casalnuovo e Sant’Agnello (Napoli), Montoro Inferiore e Solofra (Avellino), Maiori e Padula (Salerno). L’ex vicesindaco coinvolto nell’inchiesta è quello di Maiori, Antonio Romano, sottoposto a obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia giudiziaria; stessa misura per Marcello Colella e Antonello Negro, dirigenti dei comuni di Solofra, il primo, e di Montoro Inferiore, il secondo. In carcere sono finiti gli imprenditori Antonio e Gennaro Acampora, Nicola, Stefano, Silvio e Simone Summa, responsabili o collegati alle attività delle società Cea Sas di Casalnuovo, Puliedil e Sistesi. Agli arresti domiciliari sono stati posti Raffaele Manna, tecnico della Asl Acerra-Casalnuovo, e i dipendenti della Puliedil/Sistesi Eleonora Pisani, Adriana D’Agostino, Antonio Colucci e Alessandro Nappo. In stato di libertà sono indagati l’assessore al ciclo integrale dei rifiuti del comune di Padula, un dirigente e due dipendenti del comune di Solofra, un dirigente del comune di Montoro Inferiore e un dirigente bancario. Le perquisizioni dei Carabinieri sono state fatte nelle sedi delle società, le abitazioni e gli uffici dei pubblici ufficiali indagati. L’inchiesta – si è saputo dalla Procura – è partita dalla documentazione sequestrata nel corso di un’operazione che, nel luglio 2013, portò all’esecuzione di misure cautelari nei riguardi di sei persone che avevano attuato gli stessi metodi negli appalti pubblici relativi alla refezione dell’ospedale “Cantalupi” di Capri e di mense scolastiche di altri comuni, fra i quali Ischia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*