Furto al Maxi Futura. Assolta ventiquattrenne avellinese

Era stata tratta in arresto dagli agenti della squadra mobile di Avellino, chiamati dal personale del supermercato Maxi Futura sito in pieno centro ad Avellino, che avevano notato il comportamento anomalo di due giovani, un ragazzo, B.B, all’epoca dei fatti minorenne, ed una donna, A.B., ventiquattrenne.
I due, secondo l’assunto accusatorio, avrebbero inscenato una vera e propria commedia all’interno del supermercato, finalizzata all’appropriazione di beni mobili esposti per la vendita. In particolare, mentre il minore B.B. simulava un malore tra le corsie del supermercato, con l’intento di attirare su di sé l’attenzione dei presenti, ed in particolare del personale che ivi lavorava, la complice si impossessava con mossa fulminea di una decina di profumi, asportandoli dagli scaffali e riponendoli in una borsa che aveva con sé. Il tutto veniva però notato da una cassiera che provvedeva a bloccare la giovane e a chiamare le Forze dell’Ordine. I fatti risalgono al mese di Luglio del 2012.
La giovane veniva rinviata a giudizio con la grave accusa di furto con destrezza.
Il complice, minorenne, veniva invece denunciato al Tribunale dei Minori di Napoli.
Nella giornata di ieri la giovane avellinese, difesa di fiducia dall’Avvocato Rolando Iorio, è stata mandata assolta dal Tribunale di Avellino. L’istruttoria dibattimentale svolta, infatti, non è riuscita a dimostrare il collegamento tra le due condotte, ossia il rapporto di complicità tra i due giovani.
Di qui, l’accoglimento della richiesta del difensore della ventiquattrenne di derubricare il reato di furto con destrezza, procedibile d’ufficio, in furto semplice, procedibile solo su querela, querela che appunto il Supermercato non aveva sporto. La giovane è stata pertanto prosciolta da tutte le accuse per difetto di querela. Il Pubblico Ministero aveva chiesto 4 mesi di carcere.

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