Gal, il Partenio fuori dai finanziamenti.

La Regione rompe gli indugi e conferma la bocciatura di 2 dei 4 progetti Gal presentati in Irpinia. Sulle 14 proposte presentate complessivamente in Campania, undici vengo ammesse a finanziamento e solo 3 escluse. Tra queste, ci sono il Gal «Irpinia-Sannio» con l’aggiunta dei Comuni dell’Alta Irpinia del «Cilsi», facente capo al duo Angelo D’Agostino-Umberto Del Baso De Caro, e il Gal «Partenio» di Luca Beatrice. La Regione conferma pure l’ok per i Gal «Serinese-Solofrano», presieduto da Oreste La Stella, e «Irpinia», di Vanni Chieffo. Via libera definitivo anche per il Gal salernitano «I sentieri del Buon vivere», all’interno del quale erano confluiti i comuni irpini dell’asse De Mita-D’Amelio, in rotta con quelli del «Cilsi». Tutto messo nero su bianco nei decreti 73, 74 e 75 del 29 marzo, attraverso i quali ora entra nel vivo il progetto valido sulla misura numero 19 del PSR 2014/2020. La Regione, insomma, risponde picche rispetto alla grande frammentazione politica che aveva caratterizzato nei mesi scorsi la fase di programmazione e costituzione dei Gal in provincia di Avellino. Un’altra occasione persa in termini di sviluppo del territorio. I Gal, acronimo che sta per Gruppi di azione locale, prevedono misure volte a promuovere lo sviluppo locale attraverso i comparti agroalimentare, artigianale e turistico. Ma anche stavolta, le beghe politiche hanno prevalso sul buonsenso. Per i Gal esclusi, tuttavia, si apre uno spiraglio per i prossimi mesi. Con il decreto numero 75, infatti, la Regione riapre il bando di partecipazione sulle misure del Psr. Perso il primo treno dei finanziamenti, insomma, potranno accedere al nuovo Bando se riusciranno a soddisfarne i requisiti. «Con l’approvazione della graduatoria definitiva relativa ai partenariati ammissibili a finanziamento e la riapertura del bando per l’ammissione di nuovi partenariati che integrino gli undici già ammessi entra davvero nel vivo l’attività dei Gruppi di Azione Locale (GAL) della Campania prevista nell’ambito del Psr 2014/2020». Lo afferma Maurizio Petracca, presidente della Commissione Agricoltura del Consiglio Regionale della Campania. «I Gal – continua Petracca – potranno svolgere un ruolo davvero utile se saranno in grado di mettere in campo progettazioni ed iniziative che valorizzino i sistemi territoriali di riferimento, evitando duplicazioni e sovrapposizioni di interventi, ma concentrando la propria azione su vocazioni reali del territorio in un’ottica di integrazione pubblico-privato che va sempre ricercata». «Quanto accaduto finora – conclude il presidente Petracca – in riferimento ai Gal dà l’evidenza di come ci si debba necessariamente muovere per aggregare e non per dividere, per moltiplicare coesione e non per alimentare lacerazioni. La riapertura del bando è un’occasione per sanare certe storture che nella prima fase di progettazione pure sono state registrate».

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