“Genitori si può, anche con la Sclerosi Multipla”.

Protagoniste della campagna sono 5 giovani coppie con diagnosi di SM di uno dei due partner e da poco diventate genitori. Tra le coppie, anche Federica e Giulio, di Napoli, che a Dicembre hanno avuto Eleonora, la loro secondogenita, e Carmen e Massimo, sempre di Napoli, che hanno avuto la loro prima figlia, Maria Francesca, nonostante la diagnosi di SM. Durante i giorni dell’iniziativa, nata da un’idea del Centro Sclerosi Multipla dell’Università e promossa da Merck, sarà esposta la Mostra fotografica in forma di reportage dedicata a queste cinque coppie, verranno proiettate le loro videotestimonianze e verrà svolta un’attività di informazione dai neurologi del Centro Sclerosi Multipla della Seconda Università di Napoli. Il 23 giugno, primo giorno dell’iniziativa, si svolgerà un incontro dedicato a Neurologi e Ginecologi della Campania per approfondire problematiche e soluzioni della gravidanza con Sclerosi Multipla.L’iniziativa ha l’obiettivo di aiutare e incoraggiare chi convive con questa malattia a vincere le paure e i dubbi di fronte alla scelta di diventare madre o padre. Gli studi più recenti dimostrano infatti che la SM è compatibile con il progetto di genitorialità. Perché possa essere di aiuto anche a chi non andrà alla Seconda Università, storie, videoracconti e foto sono disponibili online su www.genitoriconsclerosimultipla.it, dove è possibile scaricare anche un libretto informativo che, partendo dalle storie delle 5 coppie, risponde ai dubbi più frequenti di chi vuole diventare genitore pur con una diagnosi di SM.
Napoli rappresenta la terza tappa dopo Roma e Palermo. Nei prossimi mesi l’iniziativa continuerà in altri 5 importanti centri di Sclerosi Multipla italiani (Torino, Milano, Monza, Cagliari e Bari).

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