Gioco d’azzardo live o gioco digitale: quali sono le differenze

Il settore dei casinò live negli ultimi tempi verte in uno stato di crisi, specialmente per quanto riguarda Europa e Stati Uniti, l’intenzione di continuare a investire e a puntare su questo settore da parte degli investitori appare un segnale programmatico confortante. Prendiamo come modello di studio la Division of Gaming Enforcement del New Jersey, un polo di eccellenza che ormai da tempo rappresenta una vera avanguardia per il settore del gambling live e dell’intrattenimento basato sulle attrattive da casinò. Bene, stando ai dati che vengono pubblicati a cadenza mensile, si attesta un -5,1% rispetto al dato dello stesso periodo per l’anno precedente. Questo è un segnale piuttosto allarmante che tuttavia non significa che la crisi in cui vertono molte strutture dedicate al gioco d’azzardo live, corrisponda effettivamente a un numero di giocatori più basso, a carattere generale. Bisogna in effetti andare ad analizzare il flusso di traffico e il fatturato prodotto dal circuito internazionale del gioco d’azzardo, che dall’Europa mostra invece dati più incoraggianti.

Pensiamo ad esempio al numero di vincite che sono state registrate nel corso del mese scorso in Italia. Nelle scorse settimane ha fatto notizia la vincita di una giovane signora thailandese la quale puntando su una roulette elettronica nel casinò di Campione d’Italia, ha vinto 25.150 euro. Sempre nello stesso periodo mentre un signore proveniente dalla Turchia per un viaggio di affari ha vinto oltre 17.000 euro su una slot modello Cherry 5000. Una vincita che si somma a quella del mese precedente di 25.168 euro, sempre per il jackpot di una slot con tecnologia IGT e sempre nel medesimo casinò lombardo. Un momento che segna quindi un grande ritorno a vincite importanti e che nonostante una crisi programmatica, serve da sfondo per mostrare come il settore del gioco in Italia e nel resto d’Europa rappresenti ancora una volta un’occasione per il turismo di alto profilo. Tutto questo avviene mentre la sezione del gioco online ottiene numeri sempre più elevati, visti in prospettiva dal 2014 fino ai dati più recenti fermi al primo trimestre del 2018.

Nonostante i dati riguardino nello specifico la spesa complessiva realizzata sul territorio nazionale, che per il gioco online vale il 9,7%, bisogna però annotare che almeno 10 miliardi sono stati spesi negli ultimi 12 mesi per quanto concerne le sale da gioco digitali. Per giocare nei casino online più affidabili che Casinoguru.it ti consiglia i migliori siti di gioco dove si può tentare la fortuna in maniera assolutamente legale e gestita dall’ente AAMS, che supervisiona il gioco d’azzardo in Italia. Tutto questo mentre per il settore del gioco live c’è grande attenzione circa i provvedimenti relativi alla possibilità di ridurre gli orari in cui sarà possibile giocare alle slot machine. Il tentativo è quello di ridurre il numero di giocate stabilendo degli orari in cui è possibile giocare alle VLT e AWP, le due tecnologie attraverso cui si gioca attualmente. Questi provvedimenti sono in linea con le normative europee per limitare il gioco e per ridurre i rischi che ne comporta il gioco che viene praticato in maniera non responsabile. Secondo gli ultimi dati in Italia almeno 1 giocatore su 5 soffrirebbe di ludopatia, ovvero di patologie derivate dal gioco. Tuttavia le ASL si stanno attrezzando per poter creare dei centri di assistenza per i pazienti che sono affetti da questo tipo di disturbo. Il consiglio naturalmente è quello di praticare il gioco in maniera limitata e responsabile, sia in versione live che digitale.

 

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