Giovane Avellinese accusata di ricettazione . Assolta.

Erano finiti al centro di una inchiesta, portata avanti in una operazione congiunta della Polizia Ferroviaria di Bologna e degli uomini della Questura di Avellino, avente ad oggetto il furto e la successiva vendita nei mercati nazionali di prodotti cosmetici di note aziende. T.L., ventisettenne di Avellino, e A.P., ventiquattrenne di Cava dei Tirreni, venivano infatti fermati dagli uomini della Questura di Avellino nel mese di Maggio del 2012, con borsoni contenenti numerosi prodotti di cosmetica. Matite, make up, rimmel, fondotinte, creme idratanti e quant’altro, tutte delle migliori marche e rigorosamente originali, venivano rinvenute in possesso della coppia di giovani.
Materiale, pronto per essere smerciato nei mercati nazionali, del quale i due fermati non erano in grado di dare alcuna spiegazione circa la loro provenienza, e che veniva immediatamente posto sotto sequestro. Scattava, quindi, per i due la denuncia a piede libero per il reato di ricettazione.
Immediate le ricerche, rivelatesi vane, volte ad appurare da dove questo materiale era stato rubato, con la convocazione in Questura dei responsabili dei maggiori negozi della Città di Avellino.
Nella giornata di ieri i due giovani, entrambi gravati da plurimi precedenti penali, difesi dall’Avvocato Rolando Iorio e dall’Avvocato Mario Secondino, sono stati mandati assolti dal Giudice Monocratico del Tribunale di Avellino non essendo stata raggiunta la prova della effettiva provenienza delittuosa del materiale sequestrato. I due giovani pluripregiudicati rischiavano una condanna fino ad otto anni di carcere per il reato di ricettazione.

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