Grazie Scandone per le emozioni che ci hai regalato.

Bisogna solo dire grazie alla Scandone per averci fatto vivere una stagione di mozioni. Serviva ieri sera una partita perfetta e Nunnaly e soci ci hanno provato fino alla fine ma poi è emersa la classe di un giocatore senza tempo, Kaukenas che ha fatto pendere dalla parte di Reggio Emilia la bilancia della serie. I lupi biancoverdi hanno messo in campo l’orgoglio, il cuore ma nei momenti chiave della gara è mancata la marcia in piu’ per cui la Sidigas, che è stata sempre costretta a rincorrere i propri avversari, non è riuscita a riacciuffare l’avversario; vuoi per mancanza di lucidità, vuoi perchè la mano, per alcuni giocatori del roster, ha tremato come non mai. Sarebbe stato interessante vedere come i giocatori di Menetti avrebbero reagito se fossero stati costretti ad inseguire i biancoverdi in una partita da dentro o fuori. Buva e Nunnally hanno giocato una partita sontuosa, purtroppo come aveva detto Sacripanti qualche giorno fa, per andare in finale doveva servire l’apporto di tutti. Quando si è costretti a giocare contro una squadra come Reggio Emilia che può schierare su 10 atleti a referto, 9 di primissimo livello mentre dall’altra parte devi per forza fare affidamento su una rotazione corta che non da tutti i frutti sperati, allora risulta impossibile violare un campo caldo come il Pala Bigi dove Reggio Emilia, quest’anno ha perso solo due partite. Così coach Stefano Sacripanti nel dopo gara del Pala Bigi: “Faccio i miei complimenti a Reggio Emilia che si è guadagnata la finale. Non riesco ad essere molto lucido, ho troppi rimpianti e soprattutto nella testa quei canestri fenomenali di Aradori e Kaukenas che hanno fermato il -4. Si chiude una stagione gloriosa, abbiamo raggiunto traguardi importanti, 13 vittorie di fila in campionato, abbiamo giocato la finale di coppa italia e sfiorata la finalissima per lo scudetto. Ringrazio tutti: società, tifosi che sono stati molto calorosi e che ci hanno sempre sostenuto nei momenti difficili. Siamo partiti con 1000 persone sugli spalti ora non si trovano più biglietti, questa è la vittoria più grande”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*