Grotta-Paolisi finale play off

Le sfide tra Grotta e Paolisi non sono state mai facili da inquadrare. Sempre accese nel contorno per la rivalità sportiva tra i due club, che peraltro hanno gli stessi colori sociali giallorossi, sia in campo, dove si è assistito a partite combattute con risultati alla fine anche a sorpresa. Per limitarci all’ultima stagione regolare appena conclusa, all’andata vinse il Grotta sul terreno del Paolisi, nel ritorno la squadra caudina restituì pan per merenda, espugnando lo stadio “Romano” di Grotta”. Va detto subito che la storia recente dice che entrambe le squadre non hanno raccolto buoni risultati quando sono state impegnate nelle fasi decisive play off, ora una delle due è destinata comunque ad andare avanti e di andare a giocare, quasi sicuramente in trasferta la finalissima con una delle altre migliori seconde. Bene, per arrivare a questo ci sono novanta minuti, ed in caso di risultato di parità, anche due tempi supplementari tutti da vivere, fare un pronostico risulta essere veramente difficile. Il Grotta partita sotto la guida di Pasquale Ferraro con il chiaro intento di vincere il campionato, ben presto si è dovuto accorgere che la cosa non era così semplice come si pensava. Diverse vicissitudini nella seconda parte di campionato, Ferraro ha gettato la spugna al suo posto Di Pasquale, diverse giocatori andati via o tagliati. Ma nelle ultime giornate il gruppo di è ricompattato, sono tornati giocatori del calibro di Agata, Avolio, Andress e Di Franco per cercare di salvare la stagione. Neanche per il Paolisi è stata una stagione facile, la rifondazione dell’intero organico, il nuovo allenatore Francesco Sgambati, rendimento fatto di alti e bassi, infortuni e squalifiche hanno fatto il resto. Poi l’arrivo di Telemaco Russo e obiettivo play off centrato. Ed ora i giallorossi che hanno fatto il massimo possibile affrontano questa gara non avendo nulla da perdere, sgombri mentalmente da nessuno assillo e tutto può accadere. Ma andiamo al campo, alla possibile formazione, lo squalificato tecnico Russo deve fare i conti con assenze pesanti. Mancherà il bomber Gennaro Ruggiero squalificato, non ci sarà Martino Pisano, il giovane fermato infortunatosi domenica scorsa gravemente con la rottura del crociato al ginocchio destro, forse sarà solo in panchina Saveriano il cui recupero è stato più problematico del previsto. Ma a suonare la carica saranno due paolisani doc, i due capitani della squadra: Nicolino Crisci e Leopoldo Loffredo, sono loro che si caricheranno la squadra sulle spalle per tentare l’impresa. Per il resto probabile il ritorno dal primo minuto dell’altro bomber De Simone, mentre in difesa ci potrebbero essere tutti over con l’ingresso anche di Florese o l’arretramento di Donniacono. Ma questi per la posta in gioca sono dettagli, il Paolisi è carico e tenterà l’impresa.

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