I fucilieri della stella. Arte contemporanea, musica e devozione tra Rotondi e via Varco.

I fucilieri della stella. Arte contemporanea, musica e devozione tra Rotondi e via Varco. E’ questo il titolo del progetto del Poc turismo di rilevanza nazionale ed internazionale che si è visto finanziare l’amministrazione comunale di Rotondi, guidata dal sindaco Antonio Russo, dalla giunta regionale della Campania per un valore di 70 mila euro. Il nucleo centrale del progetto verte sempre sulla straordinarietà di via Varco dove hanno i loro laboratori artisti famosi in tutto il mondo, i fratelli gemelli Lucio e Peppe Perone, Eugenio Giliberti, Umbero Manzo e Perino & Vele Quest’anno, però, il direttore artistico Marco Tonelli ha elaborato un progetto che si arricchisce di un partner importante come il conservatorio di Benevento, guidato proprio da un rotondese, il maestro Peppino Ilario ed ha voluto affondare ancora di più nella tradizione. I fucilieri della stella, infatti, sono un gruppo di persone, racchiusi in un’associazione, che, nella mattinata di Pasqua, accompagnano la discesa della statua di Maria Santissima della Stella, dall’omonimo santuario che si trova a monte del paese, con gli spari dei loro archibugi. Armi che vengono tramandate da padre in figlio. Quegli spari ricordano il tentativo di furto della statua della Madonna, avvenuta negli ultimi anni del 1600 che fu scongiurato dall’allarme dato da un pastorello, grazie al quale accolsero tutti gli uomini del paese. La tradizione racconta che furono alcuni cittadini di Avella, paese che si trova dall’altra parte del monte Partenio a tentare quel furto poi scongiurato. Partendo da quella tradizione, gli artisti si dovranno cimentare a realizzare delle opere che vivranno anche musicalmente grazie ad uno speciale dipartimento del conservatorio di Benevento. Non solo, verranno di nuovo aperti i laboratori degli e ci saranno cinque concerti sempre a cura del conservatorio. Il progetto sarà presentato, ufficialmente, a museo madre di Napoli prima e poi al conservatorio di Benevento. Tra Natale e capodanno ci sarà un primo concerto ma gli eventi entreranno nel clou nella giornata di Pasqua per arrivare sino al mese di giugno. Probabilmente si concluderanno il 21 con la festa europea della musica. La scommessa resta sempre quella di tentare una valorizzazione del territorio per una penetrazione turistica.

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