Il 23 luglio prima seduta Assemblea Provinciale Pd irpino.

Si è chiusa, a Roma, la riunione della commissione nazionale di garanzia del Partito Democratico, con un deliberato di risposta ai cinque quesiti rivolti dalla Commissione Congressuale Provinciale (insediatasi lo scorso 29 giugno) alla Segreteria Nazionale, per chiedere di scogliere altrettanti nodi ritenuti dirimenti per la celebrazione dell’assemblea elettiva del nuovo segretario della federazione irpina. Dalla definizione della platea dei votanti alla finalizzazione delle procedure di iscrizione dei tesserati mediante procedura on-line, dallo scandezario per l’organizzazione dei lavori alle percentuali necessarie per la sottoscrizione di candidature e liste, Roma ha restituito una serie di indicazioni che rimettono la questione nelle mani dei livelli territoriali e degli organi provinciali competenti per l’espletamento delle procedure tecniche. A partire dal censimento e dalla regolarizzazione della posizione degli iscritti on-line, di cui Roma ha ribadito nella missiva l’ammissione al voto congressuale, facendo salvo il principio della «certezza dell’iscrizione e dell’identità dell’iscritto» e rimettendo, invece, all’art. 34 dello Statuto del partito la risposta al secondo quesito in merito al versamento delle quote parte del corrispettivo per le tessere per l’anagrafe Pd certificata in data 7/4/2017. La Commissione ha altresì riconosciuto al competente organo territoriale la facoltà di accedere all’elenco degli iscritti online che hanno eseguito il pagamento tramite bollettino postale, trasferendolo al «componente della CPG indicato dalla Segreteria Nazionale». Per quanto riguarda le scadenze per la convocazione del congresso, la Commissione Nazionale di Garanzia ha riconosciuto alla CPG la facoltà, attraverso «proprie delibere di modificare una o più scadenze congressuali previste dal Regolamento» se questo dovesse essere propedeutico al regolare svolgimento del consesso, «fermo restando la immodificabilità della data del 23 luglio, in cui va convocata la prima seduta dell’Assemblea provinciale». Sulle percentuali di sottoscrizione di candidature e liste, infine, Roma ha rimesso la possibilità di una tal modifica solo ed esclusivamente nelle mani dell’organismo che ha approvato il relativo regolamento. Sul punto, criptico è il Presidente della Commissione Provinciale per il Congresso, Giuseppe di Guglielmo, che ha rinviato qualsiasi valutazione alla prossima riunione dell’organismo da lui presieduto, fissata per il prossimo lunedì 3 luglio alle ore 18.30.

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