Il Benevento vuole imporsi anche nel derby con la Paganese.

Le polemiche seguite al tennistico sei a zero inflitto dal Benevento alla Casertana, stanno caricando ancora di piu’ gli uomini di Auteri. La squadra giallorossa da cinque settimane conserva il primato solitario in classifica e fattore non secondario è intenzionata a conservalo fino alla fine del campionato per accedere alla cedette ria dalla porta principale. Troppe volte ci si è affidati alla lotteria dei play off e poi i risultati si sono visti. Tanti anni di gestione Vigorito, tanti soldi spesi, tante promesse ed alla fine il Benevento si ritrova ancora in Lega Pro. Ora quest’anno la musica è cambiata e al timone della società c’è un presidente Fabrizio Pallotta che parla poco ma predilige i fatti e al timone tecnico un certo Gaetano Auteri, che ha come credo quello di vincere. Il tecnico di Favara non lascia nulla al caso e non si lascia andare a proclami. Il ragionamento di Auteri è semplice. Siccome non abbiamo ancora raggiunto nessun obiettivo, se non quello di aver meritato tutti i punti che abbiamo in classifica, per noi non ci sono alternative: anche a Pagani dovremo andare alla ricerca della vittoria. I ragazzi sanno benissimo che gli obiettivi raggiunti finora sono interlocutori e che per noi conta quello finale, cosi come sanno che la corsa al primato non sarà limitata solo a Benevento e Lecce: mancano tante partite alla fine, ci sono ancora diversi scontri diretti e quindi credo che sia ancora tutto aperto, fino al Foggia tutti possono sperare nella promozione diretta. Un Auteri dunque che tiene culla corda i giocatori anche perché non ci devono essere cali di tensione visto che sabato c’è un altro derby. La Paganese sta facendo un buonissimo campionato, ha calciatori di qualità, giocano coralmente e hanno un allenatore che sa mettere la squadra in campo.

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