Stazione Hirpinia: il decadimento della politica.

Se questo che stiamo vivendo in questi giorni è il nuovo della politica, francamente lascia molto a desiderare. La Stazione Hirpinia sta portando alla luce tutte le contraddizioni di un Movimento quello dei 5 Stelle che a livello locale vede contrapposti il sottosegretario Carlo Sibilia e i portavoce Generoso Maraia, Ugo Grassi e Maria Pallini. Mentre il primo continua a vedere il male dappertutto lasciandosi andare a espressioni che poco si addicono ad un sottosegretario quali “chissà quanto dovevano “zuppiare” e siccome non li facciamo “zuppiare” più improvvisamente si svegliano». Parole che sembrano più voler ingenerare confusione che chiarire realmente i motivi per i quali non si dovrebbe realizzare la Stazione Hirpinia. Dall’altra parte Maraia Grassi e Pallini chiedono “un incontro urgente con i tecnici e un confronto con il ministro Toninelli, per superare le riserve sulla realizzazione dell’opera”, una posizione questa che ci sembra giustamente da condividere. Ora bisogna che i pentastellati diano sulla Stazione Hirpinia prova di maturità in un senso o nell’altro. L’Irpinia vuole davvero una prova della capacità politica di chi dovrebbe rappresentare il “nuovo”.

Un Commento

  1. Quando c’era gente intelligente hanno costruito l’Appia passando per la valle caudina ,la ferrovia passando per la valle caudina, ora fanno percorsi diversi , autostrada che allunga il percorso andando per Avellino, e non passando per la valle caudina, e ferrovia alta velocità che si allarga passando per Telese e non passando per la valle caudina. Che ne parliamo a fa.

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