Il San Martino oggi ospita l’Accadia.

L’imperativo per il San Martino è riprendere la corsa salvezza. Tornare in campo con lo stesso spirito e la stessa determinazione con le quali si è chiuso il girone di andata. Bisogna vedere se la lunga sosta natalizia abbia influito o meno, riprendere non è mai facile, anche in considerazione del fatto che quando è arrivata la sosta il San Martino stava attraversando un ottimo momento. Comunque con questa difficoltà devono fare i conti tutte le formazioni e anche lo Sporting Accadia che fa visita ai biancorossi. I pugliesi sono una formazione tosta, costruita per lottare per il vertice, anche se il bilancio di questo girone di andata non ha rispettato le attese. Infatti la squadra messa su da mister Macera, dopo la rifondazione totale, era tra il novero delle formazioni più forti del torneo. Poi qualcosa non è andato e ora lo Sporting è costretto ad inseguire il duo di testa con un distacco di nove punti. Quindi si capisce come per recuperare i play off non ci possono essere passi falsi. Lo sa bene il San Martino che al di la dei problemi di formazione vuole sfruttare ancora una volta il fattore casalingo e soprattutto puntare ad una gara di attacco. Del resto il San Marino sa giocare solo così, proporsi in avanti, tutto confermato dai numeri, nelle quattordici partite disputate infatti, solo vittorie, cinque, o sconfitte, nove, e poi il primato dell’unica squadra del girone che non ha mai pareggiato. La squadra caudina ha una sua fisionomia a cui non rinunciare. Peccato però per le assenze, continua ancora per una giornata quella dell’attaccante Iyke, fermo per squalifica ed il problema che a d essa si aggiunge anche quella del difensore Fini anche lui squalificato, che con Cocozza stava migliorando la solidità difensiva della squadra. Al suo posto certamente giocherà Rinaldo Clemente che quel ruolo lo ha ricoperto spesso. Un San Martino che quindi si affida ai suoi giovani, conferma in attacco per il duo Teti-Esposito, diciassette anni ciascuno, che tanto bene stanno facendo. Da valutare poi se il bomber Fruggiero abbia sanato qualche dissapore con la società nato per la questione trasferimento al Paolisi.

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