Il sindaco di Roccabascerana pronto a chiudere al traffico dei mezzi pesanti l’Appia.

E’ una situazione, in tutto e per tutto, insostenibile. Le case tremano e tremano 24 ore al giorno, perché il traffico non si ferma mai. Si teme che, da un momento all’altro, possano crollare. E’ circa un chilometro di asfalto che corre in mezzo ad oltre 120 abitazioni, ma l’onda d’urto ne investe, in pieno, una trentina. Questa condizione dura almeno da sei mesi, lungo la strada statale Appia, a Tufara Valle, nel territorio del comune di Roccabascerana. Purtroppo, nessuno riesce a porvi rimedio, tanto che il sindaco Roberto Del Grosso, è pronto a chiudere il traffico ai mezzi pesanti. Una drastica soluzione che poi inciderebbe su tutta la percorribilità dell’Appia da Caserta sino a Benevento, ma non si intravedono soluzione all’orizzonte. L’Appia è di competenza dell’Anas che, in diversi punti della statale, ha già realizzato degli speciali tappetini di asfalto che assorbono l’onda d’urto e non incidono sulle abitazioni. Un intervento necessario per una strada che, in tanti punti, corre all’interno di forti densità abitative. Più volte, i responsabili della società sono stati invitati ad intervenire anche per la questione di Tufara Valle. Purtroppo, però, l’Anas accusa il comune di aver creato questa situazione, in quanto sono stati effettuati dei lavori sulla rete fognaria. Gli interventi ci sono stati effettivamente ma come più volte specificato dal primo cittadino, con tanto di corredo di analisi tecniche, l’intervento fatto dal comune riguarda solo trecento metri di asfalto. E, la ditta che ha effettuato i lavori è pronta anche ad intervenire. Ma, le criticità forti sono nei settecento metri successivi. Per i lavori fognari, in questo tratto, la ditta che ha realizzato i lavori non ha toccato l’asfalto, in quanto le condutture sono sul marciapiede. La questione, quindi, riguarda solo l’Anas che non solo, sino ad ora, non è intervenuta ma non ha risposto nemmeno agli appelli di una verifica tecnica congiunta con il comune. Così, il primo cittadino, ieri ha inviato una nuova missiva al compartimento Anas di Napoli e, per conoscenza, alla prefettura di Avellino. Se anche questa volta non ci dovesse essere alcuna risposta., Del Grosso, incaricherà i tecnici comunali di effettuare una verifica di staticità per tutte le abitazioni., in quel tratto c’è anche l’ufficio postale E, se l’onda d’urto dei mezzi pesanti confermerà il rischio anche di crollo, la statale Appia, in quel tratto, verrà chiusa al traffico di camion, tir ed autoarticolati. Una decisione del genere manderebbe, sicuramente, in tilt l’intero sistema di traffico dell’Anas.

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