Il viaggio del Papa a Cuba. La nota di Franco Petraglia.

franco petragliaGiovanni Paolo II disse: “ La pace è un programma-sfida che presuppone, nonostante gli ostacoli, fiducia nell’umanità”. E papa Bergoglio ha dato un grosso contributo al processo di apertura di Cuba al mondo intero. Egli ha avuto l’intelligenza, l’anno scorso, di inviare una lettera ai due presidenti, Raul Castro e Barack Obama, per il riavvicinamento tra i due Paesi. Obama, dal canto suo, ha annunciato di porre fine all’embargo. Nel contempo, quest’estate sono state ristabilite relazioni diplomatiche, con la riapertura, dopo 54 anni, delle rispettive ambasciate. Queste sono delle vere conquiste sociali, politiche, economiche diplomatiche ottenute grazie alla Santa Sede. Il popolo cubano sta vivendo un delicato e importante momento di transizione: più libertà, più diritti, un’economia più giusta e solidale nei due Paesi riconciliati. Insomma, la Chiesa, in questa vicenda, è stata messaggero di verità, speranza e progresso. Ricordiamoci che la pace è dono di Dio offerto agli uomini: dono fragile ma possibile; dono precario, ma preziosissimo .

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