Illumina la Notte con l’arte di via Varco: sopralluogo del direttore artistico Marco Tonelli.

Gli artisti sono tutti al lavoro nei loro laboratori in via Varco. Fervono i preparativi per il primo step di Illumina la notte con l’arte di via Varco. Si tratta del progetto Poc, finanziato a tre comuni caudini, Rotondi, San Martino Valle Caudina e Roccabascerana. Di quello che succederà da qui ad un mese, abbiamo parlato con il direttore artistico Marco Tonelli, persona molto affabile, che proprio ieri ha fatto un ennesimo sopralluogo a Rotondi. Tonelli, ha illustrato quello che succederà a Rotondi, a partire dall’ultimo fine settimana di ottobre. I laboratori di via Varco, dove per una fortunata coincidenza, lavorano i fratelli Lucio e Peppe Perone, Eugenio Giliberti, Umberto Manzo e Perino&Vele. Già vedere dove lavorano questi grandi artisti di fama internazionale è una grandissima esperienza. Ma, come ci ha spiegato Tonelli, non finisce qui. Ognuno di loro, in ben cinque punti distinti di Rotondi, realizzerà delle opere, legate a quattro aspetti simbolici della storia del piccolo centro caudino che sono stati individuati nell’emigrazione, fenomeno, purtroppo comune ai nostri territori, nell’ambiente, nel santuario di Maria Santissima della Stella e nel Tabacchificio di Campizze di Rotondi di cui, proprio quest’anno cade il ventesimo anniversario della chiusura. Le opere, che resteranno al comune e alla comunità di Rotondi, saranno collocate in piazza Vittorio Emanuele, dove si cimenterà il talentuoso Lucio Perone, sul tema dell’emigrazione. Perino&Vele, due caudino a tutti gli effetti, il primo, infatti, è di San Martino mentre il secondo è di Rotondi, realizzeranno un murales di fronte al comune e si cimenteranno con la loro interpretazione della religiosità rotondese. Nella villa comunale, invece, sarà collocata l’opera di Umberto Manzo che dovrebbe richiamare proprio il tabacchificio. Un lavoro legato alla salvaguardia della natura , invece, vedrà l’estro di Eugenio Giliberti che sta realizzando un’opera che richiama tutti i corsi d’acqua del territorio sul muro della chiesa della Santissima Annunziata. Non solo, Giliberti inviterà a visitare la sponda di un fiume, da lui ripulita che si trova nei pressi della sua fantastica masseria. Infine, ma non certo per ultimo, Peppe Perone, in piazzetta Casagalli realizzerà un’opera legata al senso della ruralità. Ma non finisce qui, Il 28 dicembre verrà conferita la cittadinanza onoraria ad un illustre figlio di Rotondi, un artista noto in tutto il mondo, Luigi Mainolfi ottavo che davvero non ha bisogno di presentazione, essendo il principale rappresentante della scultura post concettuale.

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