In casa Scandone preoccupano le condizioni di Green e Leunen.

In casa Scandone c’è preoccupazione per le condizioni di Maarten Leunen e di Marquees Green. Dall’inizio di febbraio il minutaggio in partita del folletto di Philadelfia si è notevolmente ridotto. Lo staff tecnico sta cercando di dosarne l’impiego e di non affaticarlo in allenamento. I problemi di Green avendo in squadra un elemento come Joe Ragland, sono ben mascherati. Desta qualche preoccupazione in piu’ Maarten Leunen. La risonanza magnetica e gli esami hanno dato esito negativo, si temeva per il menisco, ma fortunatamente non c’è nulla al ginocchio. L’ex Cantu’ avrebbe bisogno di tirare il fiato, ma è diventato un elemento insostituibile per la causa biancoverde . E’ un giocatore infatti che ha un quoziente intellettivo elevatissimo, capisce il gioco e sa cosa serve fare in campo. I problemi fisici di Leunen stanno orientando la società ad un intervento sul mercato in vista di una eventuale post season. Ecco perchè oltre a monitorare giocatori per il reparto esterni, la Sidigas ha cominciato a prenedere in considerazione l’ipotesi di poter inserire un lungo. Non è da escludere che si possa addirittura puntare su due pedine, un esterno ed un’ala forte, come ricambio per i play off, che consentano di elevare l’intensità degli allenamenti dalla fine di aprile in poi. I cambi comunque dovrnno essere effettuati tenendo conto dell’equilibrio che si è raggiunti nello spogliatoio. Oggi dietro Milano c’è la Scandone ed allora bisognerà fare tutte le valutazioni del caso, il basket è uno sport dove gli equilibri contano tantissimo.

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