In manette Luigi Sacco e Ioana Tinca per rapina e tentata estorsione.

E’ di due persone arrestate, il bilancio di un’operazione dei carabinieri della Stazione di Amorosi. I militari hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Flavio Cusani su richiesta del pm Flavia Felaco. Rapina è l’ipotesi di reato contestata ai due indagati, alla quale si aggiungono, per Sacco, due tentate estorsioni. Luigi Sacco, 68 anni, di Melizzano, già noto alle forze dell’ordine a causa delle condizioni di salute accertate da un medico legale, è rimasto agli arresti in casa. Ai domiciliari anche Ioana Tinca, 54 anni, origini rumene, residente ad Amorosi. Il provvedimento è stato adottato in un’indagine partita il 22 luglio dello scorso con la denuncia presentata da un’altra cittadina rumena che aveva lamentato di essere stata rapinata di 2300 euro in contanti e della carta d’identità che custodiva nel reggiseno. Aveva spiegato che i soldi rappresentavano l’esito di una transazione che aveva chiuso un contenzioso, sfociato in una causa di lavoro dinanzi al Tribunale di Benevento, che le sarebbe stata proposta nel 2014 da Sacco e Tinca, con i familiari di un professionista per il quale aveva prestato servizio come badante. Li conosceva, le avevano anche presentato un legale che l’avrebbe assistita nell’iter giudiziario.

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