Inchiesta Gosaf: undici persone saranno processate il 20 Novembre.

Undici persone sono state rinviate da giudizio dal gup Loredana Camerlengo cosi come chiesto dal sostituto procuratore Ptrizia Filomena Rosa, nell’ambito dell’indagine della Guardia di Finanza sulla Gosaf la società di riscossione dei tributi con sede legale a Montesarchio e base operativa a Sant’Agata dei Goti,che, dopo aver operato in oltre cinquanta comuni italiani, dall’ottobre del 2014, dopo essere stata sequestrata, è guidata da un commissario giudiziario. Dovranno affrontare il processo, che partirà il 20 novembre, Vincenzo Piccoli, 84 anni, di Sant’Agata dei Goti, presidente del Cda della Gosaf; Anna Maria Guadagno, 63 anni, di Paolisi, responsabile dell’area economica finanziaria del Comune di Paolisi; Domenico Principe, 67 anni, consigliere comunale a Paolisi; Carmine Montella, 56 anni, responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Paolisi; Laura Gabriele, 35 anni, di Isola Liri, responsabile del servizio tesoreria della Gosaf; Giuseppe Rossetti, 50 anni, di Piedimonte Matese, dirigente e membro del Cda della Gosaf; Raffaele Grimaldi, 55 anni, di Napoli, ragioniere generale della Provincia di Napoli; Claudio Marchese, 59 anni, di Napoli, responsabile dell’ufficio tributi della Provincia di Napoli; Salvatore Nacarlo, 64 anni, di Ascea, ragioniere capo del Comune di Portici; Salvatore Pollastro, 56 anni, di Sant’Agata dei Goti, dipendente del Comune saticulano, comandato presso la Regione Campania per il gruppo Popolari Udeur; Massimo Magnante, 50 anni, di Ferentino, responsabile dei servizi finanziari del Comune di Anagni. Le accuse contestate a vario titolo vanno dal peculato al falso ed all’abuso d’ufficio.

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