Joe Ricci: quello di Ferraro è stato un vero e proprio tradimento.

Il Cervinara rischia di perdere tutte le sue certezze. A poco più di un mese dalla finale con la Folgore Selinunte, quando sfumò il sogno serie D, dalla mancata presentazione della domanda di ripescaggio di qualche giorno fa, arriva ora l’ennesimo colpo a minare i sogni di grandezza dei caudini, Pasquale Ferraro a sorpresa lascia il Cervinara, nella prossima stagione guiderà il Grotta nel campionato di promozione. Una decisione che ha colto di sorpresa praticamente tutti, le voci del corteggiamento da parte della squadra ufitana erano insistenti, ma puntualmente erano arrivate anche el assicurazioni del giovane tecnico che aveva sempre affermato che per lui la prima scelta era Cervinara. Invece nel calcio niente è scontato, e quella di Cervinara è solo l’ennesima riprova che si deve fare i conti con un sistema dove quello che si dice e a volte si giura, può cambiare nel giro di un secondo. Una decisione quella di Pasquale Ferraro che mette in seria difficoltà il Cervinara che certamente non era preparato ad affrontare una tale situazione, e ne condiziona anche il futuro. Lo conferma uno sconsolato presidente Joe Ricci: “Si devo dire che non me lo aspettavo, per come si è realizzato è stato un vero e proprio tradimento, la scelta può essere legittima, ma per non mettere in difficoltà la squadra a cui si è sempre detto di tenere tanto, si poteva fare anche giorni fa. Sono sconsolato e in difficoltà, devo cercare di riflettere insieme ai miei collaboratori e assumere le decisioni necessarie. Con Ferraro ci siamo visti ieri pomeriggio, ho spiegato le mie idee per la prossima stagione, lui mi chiedeva di rinforzare la squadra affinché lottasse per il primato, ho risposto che avrei cercato di confermare tutti i ragazzi e di fare una stagione come l’anno scorso. Ci siamo lasciati con l’intesa che l’indomani mattina, lui mi avrebbe richiamato. Ma già in serata i tam tam lo davano a Grotta per firmare l’accordo. Stamane, dopo aver atteso invano una chiamata sono stato io a telefonarlo senza ricevere risposta, ho mandato un messaggio e solo allora ho ricevuto un sms in cui mi ha comunicato la sua decisione di non allenare più il Cervinara. Ne ho preso atto, ma devo dire che il comportamento non è stato esemplare. Il Cervinara dirà la sua anche senza Ferraro, la riconoscenza nel mondo del calcio non esiste, e devo dire che queste cose ti fanno anche cambiare, bisogna essere più duri, i ruoli nel calcio devono essere distinti e netti, come quelli tra un datore di lavoro ed un dipendente, niente amicizia, la maglia? l’appartenenza? sono solo fandonie. I ragazzi lo sanno io mi sento legato a loro, se vogliono possono rimanere, un accordo lo troviamo.” Ora Ricci deve trovare il nuovo allenatore e non è facile trovare la persona giusta, a questo punto la maggior parte ha trovato la panchina, ecco quindi la ricerca di una soluzione ancora cervinarese. Il presidente biancoazzurro ha pensato a Renato Cioffi, il primo incontro è stato interlocutorio anche se appare moto difficile viste le aspettative di carriera del tecnico di Cervinara. Ma una cosa è certa, Ricci non molla e nonostante la delusione che ha in corpo, è di nuovo in campo per il suo Cervinara.

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