La Bisaccese si dissocia dall’episodio di violenza avvenuto ad Ariano Irpino.

“Lo sport e’ ……non lo voglio dire ma tutti avrete immaginato quello che avrei voluto dire. Al termine della partita Ariano- Bisaccese, e’ successo un fatto gravissimo. Nulla da vedere con lo sport, o almeno con quello giocato.” Inizia così la nota di Ornella Lanzaretti presidente della Bisaccese Calcio, in merito al gravissimo episodio di violenza avvenuto ad Ariano Irpino, alla stadio Silvio Renzulli, sul quale sta indagando a fondo la Polizia agli ordini del Vice Questore Maria Felicia Salerno. “Un imbecille, con le scarpette da calcio, (come vedete non mi va di definirlo calciatore) della Bisaccese Promozione calcio a 11 (da non confondere con altri campionati ai quali questa società sta con grande onore partecipando), squadra di cui sono presidente, ha pensato di colpire un assistente dell’arbitro, colpevole, secondo lui, di non aver segnalato un fuorigioco che ha regalato la vittoria al 93′ alla squadra avversaria. In merito a quanto successo, voglio comunicare che la Polisportiva Bisaccese, si dissocia da quanto questo signore ha deciso di fare. Di quest’azione se ne assume la totale responsabilità’, ne risponderà personalmente e ci auguriamo abbia la giusta punizione. Riteniamo l’atto gravissimo. Nessuna motivazione può giustificare tale infame azione. Il giocatore è stato immediatamente allontanato e messo fuori rosa ed è stata inviata una mail di scuse all’Associazione Italiana Arbitri, con la richiesta di poterle fare anche direttamente al ragazzo colpito.
Ci riteniamo sconcertati per quanto e’ successo. Questa e’ una società che non merita visibilita’ negativa, la nostra scuola calcio e il settore giovanile non devono vivere di questo riflesso. Personalmente sono mortificata e fortemente delusa ma vorrei credere ancora che lo sport e’…….”

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