La cinofilia venatoria di casa Enalcaccia continua a dare lustro all’’Irpinia

Nello splendido scenario dei terreni siciliani, in provincia di Palermo, a Valledolmo, domenica 11 giugno scorso, si è disputata la semifinale interregionale sud Italia del “Trofeo Diana – Memorial Paolo Moro” edizione 2017, organizzata dalla sezione provinciale di Catania e sotto l’egidia della C.N.T.V. – Prova di caccia pratica con cane da ferma su starne con abbattimento del selvatico, sono mancati i cani da cerca, poco usati dai cacciatori cinofili meridionali. Tre le batterie in campo, due per la categoria inglesi (B e C) ed una per i continentali italiani ed esteri (A), per complessivi 44 cani. A rappresentare la sezioni provinciale di Avellino ben nove cani, condotti da Vincenzo Abbondandolo, Leopoldo Del Sorbo, Domenico Moccia e Roberto Cipriano che, hanno ben rappresentato l’Enalcaccia Avellinese, aggiudicandosi un ottimo piazzamento e il lasciapassare per la finale nazionale da tenersi nel mese di ottobre prossino presso Assisi (Perugia). Leopoldo Del Sorbo, con il setter inglese Romanensis Ramiro ha conseguito un meritato 1° posto nella batteria “C”. Non Da meno Roberto Cipriano che con il setter inglese Dik si è aggiudicato il 2° posto nella batteria “B”. Sempre nella batteria “B” Domenico Moccia ha conseguito un bel 4° posto con il setter inglese Aro del Binario. Vincenzo Abbondandolo, a causa di un errore in cui è incappato il proprio pointer Pepe in fase di prudente filata, dovuto soprattutto alla conformazione del terreno (dosso con vegetazione fitta a cavallo con limitrofa area pulita) che ha costretto all’involo la starna. La giuria ha ritenuto meritevole di attribuzione della “riserva” e quindi la qualifica di accesso alla finale nazionale di Assisi, nel caso che uno dei concorrenti qualificatosi a sua volta non possa partecipare.
Alla manifestazione hanno preso parte anche gli avellinesi Nicola Varricchione quale delegato della C.N.T.V. (Commissione Nazionale Tecnico Venatoria) e giudice di gara, Carlo Gaddi quale giudice di gara e il sottoscritto Gennaro Romano quale praticante giudice cinofilo Enalcaccia.
Un “bocca al lupo” a tutti coloro (grazie soprattutto ai cani) che hanno conseguito l’abilitazione per la finale nazionale di ottobre ad Assisi, città natale del noto santo “Francesco”. (di Gennaro Romano e Nicola Varricchione)

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