La Comunita’ Montana del Taburno pagherà tre stipendi arretrati ai lavoratori forestali.

E’ stato di parola il presidente della Comunità Montana del Taburno, Carmine Montella. Di questi tempi non è per nulla semplice che i politici mantengano quello che promettono. Ma, il sindaco di Paolisi, appena insediato alla guida dell’ente montano, in un momento catastrofico per tutta la politica montana, aveva assicurato che appena sarebbe arrivato un euro dalla regione Campania, questo sarebbe stato usato per pagare gli operai. E così sta facendo. La settimana prossima, i lavoratori forestali della Taburno si vedranno accreditati tre stipendi e buona parte della tredicesima che risalgono al 2012. Sono dovuti passare quasi tre anni per avere quei soldi e questa la dice lunga su i sacrifici che devono affrontare gli operai forestali, ma quest’anno, almeno, potranno passare un ferragosto meno pesante di tutte le altre feste. Montella assicura che si continuerà ad operare in questo modo, i dipendenti devono essere certi che chi guida l’ente, pensa, innanzitutto, a chi lavora e si sacrifica. Il tutto, però, resta legato alle scelte che verranno fatte in regione Campania. Enzo De Luca, in campagna elettorale, ha assicurato che la questione forestali sarebbe stato uno dei primi problemi da risolvere. Ed allora, si spera che possa essere fatto al più presto possibile. In questi giorni in cui le montagne bruciano, i forestali sono i primi ad intervenire e molti di loro non percepiscono uno stipendio anche da due anni. Una situazione che è davvero scandalosa.

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