La corte dei Conti assolve l’ex sindaco di Benevento Fausto Pepe.

La corte dei conti ha pronunciato sentenza di assoluzione per Fausto Pepe, ex sindaco di Benevento, e per l’ex dirigente Umberto Maio. I due erano stati condannati al pagamento in favore di Palazzo Mosti di 60mila euro a testa, perchè ritenuti responsabili di aver procurato un danno erariale in relazione al conferimento dell’incarico dirigenziale ad Angelo Mancini, formalizzato nel 2006. Un incarico che, secondo i giudici contabili, all’epoca non poteva essere affidato a Mancini perchè non avrebbe avuto la professionalità richiesta per legge. La sentenza di primo grado, che aveva mandato assolti altri amministratori e dirigenti del Comune, aveva riguardato, oltre a Pepe e Maio, anche l’allora segretario generale Antonio Orlacchio, che, a diifferenza degli altri due non l’ha però appellata. “Esprimo grande soddisfazione perché questa sentenza della Corte dei Conti, ha detto l’ex sindaco Pepe, pone ancora una volta alla luce la correttezza della mia amministrazione. Soddisfazione che arriva anche rispetto ai tanti detrattori che hanno speculato per anni su questa vicenda: non esiste risposta migliore tuttavia di quella che arriva dalle sentenze che ancora una volta sono favorevoli al mio operato”.

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