La Scandone alle prese con la grana Lakovic

In casa Scandone ci si trova a dover affrontare alcune questioni che hanno di fatto bloccato il mercato biancoverde. Risolti i pirmi tre lodi la società ora deve superare lo scoglio Lakovic. L’atleta di Lubjana si è rivolto al Basketball Arbitral Tribunal, pretendendo gli emolumenti dovuti nei suoi confronti dalla Scandone. Una cifra cospicua, sopra i quattrocentomila euro, che la Sidigas dovrà pagare per avere la possibilità di tesserare tutti gli elementi che comporranno il prossimo roster irpino. Pratica che dovrà essere chiusa nel più breve tempo possibile, per far sì che i giocatori sotto contratto possano essere schierati nelle gare disciplinate a qualsiasi titolo dalla FIP. In pratica se la Scandone non versa questi soldi, rischia di saltare anche l’accordo per Giovanni Pini, in quanto trattandosi di prestito, dovrà essere ratificato dalla Fip per giungere all’ufficialità. Ma l’accordo rischia di saltare in quanto i tempi per la risoluzione dlela vicenda Lakovic potrebbero allungarsi. Probklemi potrebbero insorgere anche per Tony Taylor, che Alberani e Sacripanti hanno scelto pe ril ruolo di playmaker. Il giocatore è nel mirino di diverse società e nelle ultime ore ha avanzato alla Sidigas alcune richieste da inserire nel contratto che alla fine potrebbero determinbare un nulla di fatto. Sono giorni difficili dunque per la società biancoverde, che purtroppo da qualche stagione si trova sempre a dover vivere estati poco tranquille.

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