La Scandone cade anche a Brescia.

La Sidigas Avellino cade per la terza volta consecutiva in trasferta. Quarta sconfitta nelle ultime sei uscite in Italia (compreso il ko in Coppa Italia con Sassari) per la Scandone: in un anticipo pazzo, pieno di strappi e cambi di inerzia, è la Leonessa Brescia a strappare i due punti. Maggior convinzione e più pulizia nelle letture con Marcus Landry leader da 26 punti in 37 minuti (5/9 da 2, 3/5 da 3, 7/8 ai liberi) per la Germani che parte forte nel primo quarto. Avellino ricuce il divario per il solo +4 dei padroni di casa al 10′ (24-20). Come accaduto a Rimini contro la Dinamo, la Scandone non sfrutta a pieno le possibilità di corsa nel secondo periodo con Brescia costretta a fare a meno del play titolare, Luca Vitali, con già 4 falli commessi prima dell’intervallo. Il 21-27 del secondo quarto regala solo il +2 alla Scandone al rientro negli spogliatoi. In uscita, Brescia trova con Landry conclusioni pesanti, mentre Avellino cala alla distanza con difficoltà in costruzione. Ribaltato il divario al 30′ (+2 Leonessa sul 70-68), la Scandone si complica la vita in diverse occasioni e nei quaranta minuti non cala sul parquet l’intensità difensiva proposta in altre occasioni. Nell’incredibile gioco di un anticipo da tanti episodi, David Logan risulta negativo nella fase cruciale. Dopo aver realizzato conclusioni di gran talento e leadership con buon impatto, il neo-arrivato in biancoverde perde palla sulla linea laterale e poco dopo sbaglia la rimessa da linea di fondo offensiva con i compagni. Nuovo finale amaro in trasferta per la Scandone che sciupa le opportunità di rientro e di sorpasso offerte da Brescia nei secondi conclusivi. Al PalaGeorge non basta un super Levi Randolph: 25 punti con il 6/9 da 2, 4/5 da 3 e 1/1 ai liberi. Mercoledì è tempo di ottavi di Champions: la Sidigas sarà di scena a Venezia per la gara di andata.

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