La Scandone comincia a pensare da grande.

scandone giocoLa Scandone dopo aver battuto Reggio Emilia, ora dovrà vedersela con Milano. Quella contro le mitiche scarpette rosse, sarà una sorta di esame di maturità per Ragland e soci. Dopo essere caduta più volte negli ultimi anni, anche peccando di presunzione e di superbia, la Scandone Avellino ha iniziato a camminare da sola grazie al prezioso contributo della guida per eccellenza, Stefano Sacripanti. La vittoria contro Reggio Emilia ha confermato il processo di crescita della Sidigas Avellino. Non era facile imporsi contro la capolista in un match vero, dove la scandone con grinta, cuore, tenacia, agonismo ha colmato il gap con la più attrezzata e talentuosa Reggio Emilia. La tenacia, la voglia di lottare anche contro chi in apparenza può essere superiore, l’ardore messo in campo da Avellino sono stati più forti di tutto. Sugli scudi Joe Ragland che è stato davvero inarrestabile per tutti i 40 minuti della gara. I vari Gentile, De Nicolao, Aradori facevano fatica a stargli dietro. Conferme di netta crescita anche per Cervi e Acker mentre le ottime prestazioni di Buva non sono più una novità. Da sottolineare le ottime prove difensive di Leunen e Nunnally che hanno limitato i rispettivi avversari nella fattispecie di Polonara e Aradori. La guardia americana è stata la protagonista dello strappo finale che ha condotto il team biancoverde alla vittoria. La creatura Scandone ha iniziato quel cammino che lapotrebbe portare nell’olimpo del basket italiano.

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