La Scandone deve accelerare nella preparazione.

pubblico basketIniziato il conto alla rovescia per l’inizio del campionato di basket. La Scandone dovrà in meno di un mese annullare il gap finora maturato dalle altre contendenti della massima serie. La società nelle prossime ore dovrebbe ufficializzare anche l’ingaggio di Leunen completando cosi anche lo starting five. Sulla carta il roster appare bene assortito, Alberani e Sacripanti sono riusciti a portare ad Avellino giocatori competitivi e dagli ingaggi non elevati. Purtroppo Avellino per alcuni errori dle passato non sembra godere di grand estima tra i giocatori. Green, Acker e Nunnally sono le punte di diamante dello starting five e da loro dipenderà in parte il cammino dei biancoverdi. Se i primi due potranno contare sull’esperienza maturata nelle tante stagioni passate in Europa, Nunnally invece dovrà confermare di essere un talento interessante per il vecchio continente. Dopo la buona annata in Israele, l’ex Maccabi avrà un ruolo di primo piano nel roster guidato da Sacripanti e sarà chiamato a spendere anche minuti da quattro tattico. Blums e Veikalas dalla panchina potranno assicurare minuti e canestri importanti, mentre sotto canestro la situazione appare almeno in partenza una incognita. Alberani e Sacripanti hanno scommesso su Riccardo Cervi promess del basket italiano e gli hanno affiancato in quintetto una garanzia come Leunen. Alle loro spalle partirà un Ivan Buva che, dopo i buoni segnali mostrati nel corso della scorsa stagione vissuta a Cantù, dovrà compiere uno step importante per potersi giocare anche un posto da titolare in uno dei massimi campionati europei. Giovanni Pini avrà il compito di dare energia quando sarà chiamato in causa. Un roster che Alberani e Scaripanti hanno costruito tenendo conto della qualità dei giocatori evitando doppioni e soprattutto primi attori.

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