La Scandone potrebbe tornare sul mercato.

pubblico basketA questo punto la Scandone Sidigas Avellino deve cercare di correre ai ripari anche perchè a Cantu’ sono emersi tutti i limiti caratteriali del gruppo biancoverde. La terza sconfitta in tre gare esterne conferma il mal di trasferta della squadra di coach Sacripanti. Anche da Cantu’, i biancoverdi tornano con tante reciminazioni anche perchè hanno buttato al vento la vittoria in quanto non sono stati in grado di custodire i 12 punti di vantaggio ad inizio dell’ultimo quarto. Il blackout avvenuto nella frazione di gioco conclusiva conferma come Avellino non sia ancora un gruppo ben consolidato nonostante le sette gare di campionato fin qui disputate. Il tecnico della Sidigas avrebbe sperato di festeggiare in maniera diversa il ritorno in quello che è stato il suo palazzetto per cosi tante stagioni. Il suo saluto finale è stato accompagnato da quel frustrante con cui ha etichettato la sconfitta di domenica in cui ha detto vanifichiamo tuto con degli errori. A dir poco altalenante è il dato statistico con cui la Sidigas ha condotto l’inconyto contro Abass e compagni. Una Sidigas dal doppio volto che non riesce a trovare una fisionomia ben precisa. Alcuni elementi continuano a deludere, uno su tutti quel Taquan Green che continua a perdere palle improtanti nei momenti topici della gara. La poca disciplina tattica palesata dall’ex Limoges in alcune situazioni è uno degli aspetti sotto la lente di ingrandimento dello staff tecnico e della proprietà che monitora costantemente il mercato qualora dovesse verificarsi la possibilità di firmare un elemento che possa garantire maggiore equilibrio nelle due fasi di gioco.

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