La Scandone si abitua ai ritmi mattutini.

La Scandone si sta allenando di mattina per prepararsi a reggere gli orari e i ritmi di quella che si preannuncia essere la gara più importante della stagione. I bianco verdi stanno bene fisicamente. La trasferta di Torino aveva fatto sorgere qualche dubbio sulla solidità fisica dei lupi a seguito di impegni ravvicinati, ma dagli spogliatori tranquillizzano e fanno sapere che proprio la partita con Cremona è quella ideale per recuperare energie mentali e fisiche. I numeri di Avellino in questa stagione, sono alti, ma Green e compagni nella prossima sfida dovranno fare i conti con una avversaria che non è certo da meno. Avellino ha l’ottava difesa di questa regular season, ma il quinto miglior attacco, contro l’undicesimo di Cremona. A livello individuale, se si esclude lo sfortunato Luca Vitali, la cui stagione pare essersi chiusa anzitempo a causa di un infortunio, i pilastri della Vanoli sono indubbiamente Deron Washington e Tyrus McGee. Contro un’avversaria del genere, la Sidigas dovrà tenere alta la concentrazione per tutti i 40 minuti. Tra l’altro la Vanoli arriverà al Paladelmauro senza grandi pressioni, dato che ha già realizzato qualcosa di grande: partita per salvarsi per il settimo anno consecutivo in serie A, Cremona ha già conquistato matematicamente la prima qualificazione ai play off della sua storia e gioca con la libertà di chi non ha nulla da perdere, ma tutto da guadagnare. Se in campo lo staff tecnico della Sidigas fa di tutto per tenere i giocatori nella migliore condizione, il diesse Nicola Alberani si muove per garantire solidità e consistenza al progetto Scandone. Per la post season le scelte per qualche nuovo giocatore saranno fatte nell’immediata vigilia anche perché ci sono da valutare le condizioni di Green e Acker. Una cosa è certa, se rinforzo ci sarà, si tratterà di un giocatore che non andrà a rompere l’equilibrio dello spogliatoio.

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