L’assurda morte della giovane Francesca Napoletano. La nota di Franco Petraglia.

La vita umana è sacra e inviolabile, ma non è così nella mia amatissima Napoli. Ho provato commozione, sgomento e sdegno per l’assurda morte di Francesca Napoletano, la giovane donna napoletana che non ha trovato posto in nove sale operatorie sia pubbliche che private, malgrado la gravità delle sue condizioni . Bene ha fatto la famiglia, incredula e distrutta dal dolore, a sporgere denuncia ai carabinieri. Ora si spera solo che i giudici accertino la verità e puniscano , se responsabili, chi ha tolto la gioia di vivere a questa 42enne. Casi del genere vanno gestiti con maggiore organizzazione, senso del dovere e soprattutto tempestività. Urge una sanità campana meno sgretolata e più mirata al bene dei cittadini.

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