L’Audax Cervinara domani affronta il fanalino di coda Rinascita Vico.

Rinviato il ritorno al “Canada” il Cervinara si prepara ad affrontare la prima gara casalinga dell’anno contro il Rinascita Vico. Sfogliata la margherita sul cosa fare alla fine si è deciso di continuare sul sintetico del “Russo” di Paolisi. “ Non vi erano le condizioni per ritornare nel nostro stadio, le ultime ondate di maltempo, l’abbondante neve caduta non consente di utilizzare al meglio il terreno di gioco. Sarebbe stato rischioso anche per i ragazzi quindi abbiamo deciso di continuare a Paolisi. Certo abbiamo voglia di tornare nel nostro stadio ma lo faremo quando il terreno in erba naturale sarà perfetto”. Queste le parole del presidente Ricci alla vigilia della partita che il Cervinara si appresta a giocare contro il fanalino di coda Rinascita Vico. Una posizione quella degli avversari che non deve però allentare la concentrazione, anche perché sono queste le partite che poi diventano più difficili. Cervinara quindi che deve continuare con grande autorità come dimostrato sul campo del Sant’Agnello e non dare niente per scontato. Tutti a disposizione per questa partita, anche Colarusso che ha scontato il turno di squalifica, quindi certamente mister Ferraro avrà l’imbarazzo sulle scelte da effettuare. Non sarà disponibile solo Clemente Mariano, squalificato dopo l’ammonizione per eccessiva esultanza al gol del Cervinara. Siamo curiosi di vedere se Ferraro attuerà il salomonico ragionamento squadra che vince non si tocca, in questo caso lo scalpitante Colarusso partirebbe dalla panchina. Un suo impiego inciderebbe automaticamente anche sulla scelta degli under, non più il bravissimo Greco, ma in campo dovrebbe andare come terzino Pisano, e a questo punto ad uscire potrebbe essere Furno. Ma è difficile che Ferraro rinunci al calciatore di San Leucio del Sannio che in due partire ha dimostrato sostanza ed intelligenza tattica nel fare le due fasi di gioco. Rinunciare a Russolillo? Assolutamente no, il tornante di destra è una autentica spina nel fianco delle difese, una pedina irrinunciabile. Ragionamento che ci conduce al punto di partenza e fa prevedere che a scendere in campo sarà la medesima formazione di sette giorni fa. In porta il giovane under De Luca, Liguoro e De Feo terzini, Calabrese e Pepe centrali di difesa. Centrocampo a tre con Saginario, Fusco e Greco, attacco a tre con Befi centrale, Russolillo a destra e Zerillo a sinistra.

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