Le Acli di Avellino contro discriminazioni e bullismo.

Si è appena concluso il progetto delle Acli contro le discriminazioni ed il bullismo, denominato “Oltre le differenze”, finanziato con i fondi 5×1000. Il percorso progettato e diretto dalla psicologa Mariangela Perito e dalla psicoterapeuta Mara Festa ha coinvolto le classi quarte dell’Istituto Regina Margherita di Avellino.
Obiettivo del progetto è diffondere la cultura dell’incontro con l’altro, superando ogni pregiudizio e la categoria mentale del “diverso”, stimolando contemporaneamente una riflessione sul tema della “differenze”, intese come unicità della persona da rispettare.
Le Acli di Avellino già da quattro anni sono attive sul territorio irpino per prevenire e contrastare episodi di bullismo e discriminazione. A partire dall’approfondimento delle dinamiche tra bullo e vittima, durante il percorso avviato nelle scuole, si è arrivati al riconoscimento e alla condivisione del vissuto emozionale del gruppo classe. Durante il lavoro sono stati raccolti dati relativi alle rappresentazioni sociali degli studenti rispetto ai temi in questione. Ciò che emerge è un’immagine stereotipata del bullo e della vittima, del “buono” e “cattivo”, lontana dalla concretezza della realtà quotidiana. Grazie alle metodologie adottate (drammatizzazioni, brainstorming, focus group, etc.) gli alunni si sono messi in gioco in prima persona aprendosi a soluzioni nuove e creative, ampliando il proprio pensiero e superando le rappresentazioni sociali basate sul senso comune, per osservare la propria realtà. Il lavoro di ricerca è stato presentato al convegno “I contesti dell’intervento psicologico”, organizzato dall’Ordine degli Psicologi della Campania il 16 Maggio al Maschio Angioino di Napoli. Le Acli ringraziano tutti gli istituti che hanno aderito alla progettazione, i dirigenti scolastici e gli alunni, che sono stati i veri protagonisti dell’intervento, con l’auspicio che nei prossimi anni il lavoro di ricerca, prevenzione e contrasto alle discriminazioni possa proseguire.

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